Russia, ritirarsi dall’Ucraina non basterebbe: cosa chiedono Usa e Nato

Il ritiro delle truppe dell'Ucraina non coinciderebbe con la sospensione delle sanzioni alla Russia: il segretario di Stato Blinken illustra la situazione

Una manifestazione contro Vladimir Putin
Foto | Wikimedia Commons | Garry Knight
newsby Redazione16 Marzo 2022


Se anche la Russia rinunciasse all’invasione in Ucraina e ritirasse completamente le proprie truppe, l’Occidente potrebbe non operare una marcia indietro immediata sulle sanzioni a danno del Cremlino. Lo afferma ufficialmente il governo degli Stati Uniti, nelle stesse ore in cui la Nato afferma a sua volta che le conseguenze della guerra saranno in ogni caso durature.

Sanzioni alla Russia: il governo Usa chiarisce

Sulle sanzioni a carico della Russia si è soffermato Antony Blinken, segretario di Stato dell’amministrazione Biden. Le sue parole in un’intervista radiofonica per ‘NPR’ non lasciano spazio a malintesi. Lo stop dell’invasione all’Ucraina infatti non coinciderà con quello dei provvedimenti a carico del Cremlino. Prima gli Stati Uniti pretendono “garanzie sul fatto che non ci sarà mai più un’altra invasione del genere“.

Le sanzioni alla Russia, ha insistito Blinken, “non sono progettate per essere permanenti” e potrebbero dissolversi se il Cremlino dovesse “cambiare comportamento“. Ciò però non avverrà se il ritiro delle truppe non sarà “fattivamente irreversibile“. Putin deve garantire che “non riprenderà e non rifarà esattamente quello che sta facendo oggi tra un anno o due o tre anni“. In caso contrario potrebbero proseguire i provvedimenti dell’Occidente, che hanno già fatto crollare il rublo russo, portato le aziende globali a interrompere le loro operazioni nel Paese e chiuso il mercato azionario di Mosca.

Guerra in Ucraina: per la Nato “conseguenze durature”


Sull’importanza degli States nella gestione del conflitto tra Russia e Ucraina si è soffermato anche il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. “Gli Usa svolgono un ruolo chiave negli sforzi per aumentare la nostra difesa collettiva – ha affermato, nella dichiarazione congiunta con il segretario della Difesa americano, Lloyd Austin. Più truppe Usa in Europa mandano un forte messaggio di unità transatlantica. Siamo estremamente grati per il vostro sostegno e per quello che fate nella parte orientale dell’Alleanza“.

Nell’incontro di oggi parleremo dell’aggressione brutale all’Ucraina. È devastante per il popolo ucraino e cambia anche il nostro contesto di sicurezza. Avrà conseguenze durature per tutti gli alleati Nato. Gli alleati hanno imposto severe sanzioni alla Russia, fornito sostegno finanziario e militare all’Ucraina“, ha concluso Stoltenberg.


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