Parigi, attacco vicino all’ex sede
di Charlie Hebdo: 4 feriti

Fermato un sospettato dopo l'intervento dell'unità antiterrorismo. Vertice d'emergenza all'Eliseo con il premier Castex

newsby Francesco Lucivero25 Settembre 2020



È di quattro feriti il bilancio di un attacco all’arma bianca compiuto a Parigi, nella zona di Boulevard Richard Lenoir, vicino agli ex locali del giornale satirico Charlie Hebdo, nella tarda mattinata di venerdì. A dare la notizia il giornalista francese Christophe Dansette, reporter di France 24, che in un primo tweet parlava di tre persone ferite. Bilancio poi aggiornato a quattro dagli altri media transalpini. Intervenuta sul posto l’unità antiterrorismo della polizia francese: non si esclude la pista dell’attentato in un luogo tristemente famoso per i fatti del 7 gennaio 2015, in cui morirono 12 persone.

Fermati due sospetti. Tra i feriti, due dipendenti dell’agenzia Premières Lignes


Testimoni parlano di due aggressori, datisi alla fuga dopo aver colpito quattro persone con armi da taglio. L’oggetto utilizzato per l’attacco si è successivamente rivelato una mannaia da cucina. Fonti vicine alla Prefettura parlano invece di una persona che avrebbe agito da sola. Un sospettato, coperto di sangue come riferito dalla polizia a France 24, è stato fermato poco dopo le 13. Le forze dell’ordine locali hanno comunque invitato gli abitanti di Parigi a tenersi lontani dalla zona. Successivamente l’Ansa ha parlato di “due fermi“, citando France Info. Tutta l’area attorno alla Rue Nicolas Appert è stata isolata. Il principale sospettato è un diciottenne pachistano: già noto alle forze dell’ordine, non ha precedenti per radicalismo islamico. L’altro ha 33 anni: il suo ruolo nell’attentato resta da definire.

Secondo fonti citate dall’agenzia Ansa, due dei quattro feriti sono dipendenti dell’agenzia di stampa Premières Lignes. L’agenzia era rimasta nell’edificio in cui sorgeva, fino al 2015, anche la redazione di Charlie Hebdo. I due feriti sarebbero addetti alla produzione: erano usciti in pausa per fumare una sigaretta quando sono stati attaccati. I giornalisti di Premières Lignes furono i primi a diffondere le immagini dei fratelli Kouachi, i terroristi che assaltarono Charlie Hebdo.

Vertice d’emergenza tra il premier Castex e il ministro dell’Interno

Il primo ministro francese, Jean Castex, ha confermato la notizia su Twitter, annunciando un vertice d’emergenza con il ministro dell’Interno. “Un attacco all’arma bianca è stato perpetrato in prossimità dei vecchi locali del settimanale Charlie Hebdo – queste le parole del premier –. Vado subito a Piazza Beauvau (dove si trova il Palazzo dell’Eliseo a Parigi, ndr) per fare un punto sulla situazione con il ministro dell’Interno Gérald Darmanin“.


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