Corea del Nord, lanciato un nuovo missile: è il terzo del 2021

Secondo gli osservatori, si tratta di "una provocazione di basso livello": ma è allerta nei paesi vicini, inclusa la Corea del Sud

Corea del Nord, lanciato nuovo missile
Kim Jong-Un (foto Kremlin.ru)
newsby Linda Pedraglio13 Settembre 2021


A pochi giorni dalla parata militare a Pyongyang per festeggiare i 73 anni dalla fondazione dello stato, la Corea del Nord ha annunciato di aver testato con successo un nuovo missile da crociera a lungo raggio. I nuovi missili hanno volato per circa 1500 chilometri prima di colpire gli obiettivi e cadere nelle acque territoriali del paese. Lo riferisce una nota ufficiale dell’agenzia Kcna. Sembra tuttavia che il leader nordcoreano Kim Jong-un non abbia assistito dal vivo al lancio del nuovo missile.

A visionare le operazioni al suo posto c’era il generale Pak Jong-chon. “Questa è un’altra grande manifestazione delle enormi capacità della scienza e della tecnologia della difesa e dell’industria delle armi del nostro paese“, ha commentato Pak. Ha inoltre sottolineato “la necessità di fare tutto il possibile per aumentare le capacità militare e garantire la deterrenza bellica a lungo termine“.

“Una provocazione di basso livello”

Una provocazione? Certo, ma di basso livello, secondo gli osservatori internazionali. Il lancio di missili da crociera non costituisce infatti una violazione delle varie sanzioni dell’Onu. In risposta ai piani balistici e nucleari della Corea del Nord, l’Onu ha infatti stabilito il divieto di tecnologia balistica, mentre i missili da crociera sono considerati meno pericolosi. I vettori “hanno viaggiato per 7.580 secondi lungo un’orbita di volo ovale e modello-8 nell’aria sopra la terra e le acque territoriali in Corea del Nord e colpito obiettivi a 1.500 km di distanza“, ha precisato Kcna.

Gli Stati Uniti monitorano la situazione: “Minaccia per i paesi vicini”

Gli Stati Uniti continueranno ugualmente a monitorare la situazione e consulteranno alleati e partner. Come rimane ferreo l’impegno a difendere i vicini del Nord, la Corea del Sud e il Giappone. La Corea del Sud esprime preoccupazione e si accinge a un’analisi approfondita dei missili da crociera in collaborazione con le autorità di intelligence statunitensi. Il giornale del partito dei lavoratori ha pubblicato due foto del missile in uscita da uno dei cinque tubi e poi in volo orizzontale. Si tratta di un’arma simile ai missili da crociera a lungo raggio tomahawk degli Stati Uniti e hyunmoo-3c della Corea del Sud. Hanno dunque una gittata più corta e si muovono meno velocemente, restano tuttavia minacciosi, in quanto volano a bassa quota e sono difficili da rilevare.

Corea del Nord, test nucleari: una lunga storia

Si tratta del terzo importante test missilistico avvenuto nel 2021. Lo scorso 21 marzo, due missili da crociera furono lanciati al largo della costa occidentale. Quattro giorni dopo, fu la volta di due vettori balistici nel mar del Giappone. Il primo test di un missile balistico a medio raggio risale al febbraio del 2017, seguito dal lancio di quattro missili il 6 marzo 2017 e da diversi altri nel corso dell’anno. Ma il programma nucleare della Corea del Nord affonda le sue radici nell‘ottobre del 2006, quando alla guida del Paese c’era ancora Kim Jong-il, padre di Kim Jong-un. Era il 9 ottobre 2006 quando il padre dell’attuale leader dava il suo ok a un’esplosione pari a un chilotone, l’equivalente di mille tonnellate di tritolo, che provocò un terremoto di 4,3 gradi della Scala Richter. La Corea del Nord diventava così il nono Paese al mondo a disporre della bomba atomica.


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