Tesla, un’auto elettrica economica grazie a una super batteria

La compagnia ufficializza l’elettrica da 23mila dollari che arriverà sul mercato nel 2023. Sarà equipaggiata con le nuove celle, più efficienti ed economiche

Tesla, un’auto elettrica economica grazie a una super batteria
Tesla, un’auto elettrica economica grazie a una super batteria
newsby Emiliano Ragoni24 Settembre 2020


Elon Musk, CEO della Tesla, ha ufficializzato che la compagnia americana produrrà un’elettrica economica che costerà 25mila dollari. In realtà si tratta di una conferma avvenuta nel corso del Battery Day (evento dedicato alle batterie) poiché l’annuncio dell’elettrica low cost risale allo scorso giugno.

Arriverà nel 2023

Di questo modello in realtà sappiamo molto poco, la casa americana si è limitata a diffondere un bozzetto dichiarando che uscirà nel 2023 e sarà realizzato nel nuovo stabilimento tedesco di Berlino, attualmente in costruzione.

La vera novità sono le nuove batterie

Un Elon Musk in maglietta nera e jeans, di fronte a circa 240 azionisti, ciascuno in una Tesla Modello 3, ha svelato le nuove batterie che saranno implementate sia sulla compatta che sui futuri modelli della casa. Ed è grazie a esse che sarà possibile costruire un’elettrica compatta che costerà meno della Model 3. Questi accumulatori infatti utilizzeranno una nuova cella, la 4680, più tozza rispetto a quella attuale e in grado di rendere la batteria il 14% meno costosa da produrre, oltre ad avere una potenza maggiore di 5 volte, una densità di 6 volte superiore e un’autonomia migliorata del 16%.

Ma non è tutto perché le celle 4680 hanno elettrodi realizzati “a secco”, caratteristica che le rende molto più facili da produrre, potendo inoltre contare su un più economico trattamento del silicio e su nuovi catodi studiati per non contenere cobalto, che viene sostituito con il nickel. La compagnia di Elon Musk inoltre ha dichiarato che in futuro si interesserà direttamente anche dell’estrazione del litio, che consentirà di ridurre il costo unitario dell’accumulatore (è già in possesso di una concessione mineraria per l’estrazione del prezioso metallo in Nevada), e di tutte le attività di riciclo della batterie esauste.

Tesla, un’ecosistema a 360°

La Tesla nell’ingegnerizzare la nuova batteria ha pensato bene di inglobarla all’interno dello stesso telaio, conferendole così anche una funzione strutturale. Attraverso questo particolare accorgimento sarà così possibile semplificare il processo produttivo del telaio riducendo così i costi di produzione.


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