Natale: alimentari e giocattoli in cima alla classifica dei regali

Tra i regali più acquistati dagli italiani anche libri ed ebook, abbigliamento e prodotti per la cura della persona. I risultati dell'indagine sui consumi di Natale 2022 realizzata da Confcommercio-Imprese

Foto | Pixabay @Ronalds
Newsby Jennifer Caspani 23 Dicembre 2022

Il Natale è ormai alle porte, e molti sono gli italiani che in queste ore stanno andando a caccia dei regali mancanti da mettere sotto l’albero per familiari, parenti e amici. Non tutti però possono permettersi il “lusso” di acquistare un dono da regalare ai propri cari. Il 27,3% (circa una persona su quattro) degli italiani quest’anno non farà acquisti natalizi principalmente per risparmiare, per il peggioramento della propria condizione economica o per l’aumento dei prezzi a causa dell’inflazione. Percentuale in leggero rialzo rispetto al 26% dello scorso anno. Sono alcuni dei dati emersi da un’indagine sui consumi di Natale 2022 realizzata da Confcommercio-Imprese per l’Italia in collaborazione con Format research.

La classifica dei regali più acquistati

Anche quest’anno, in cima alla classifica dei regali più acquistati dagli italiani ci sono i prodotti enogastronomici (70%), seguiti da giocattoli (49%), libri ed ebook (48%), abbigliamento (47%) e prodotti per la cura della persona (41%). Tra i regali che registrano l’incremento maggiore rispetto al Natale dello scorso anno, invece, secondo quanto emerso dall’indagine, ci sono i prodotti per animali, con un rialzo del 8,4%. Mentre, tra gli acquisti online, si confermano in cima alla lista anche quest’anno carte regalo (77,8%) e abbonamenti streaming (76,4%).

Natale: budget di spesa per gli acquisti

Per quanto riguarda il budget di spesa stanziato per gli acquisti natalizi, il 64% degli italiani spenderà tra i 100 e i 300 euro, mentre 1 consumatore su 3 meno di 100 euro.
Oltre ai propri famigliari, metà degli italiani (50,3%) farà regali ad amici e conoscenti e ad acquistarli saranno prevalentemente i coniugi in coppia. Internet, anche quest’anno, è al primo gradino del podio nella classifica delle modalità di acquisto, seppur con una percentuale per la prima volta in lieve calo dal 2009: 64,6%. Aumentano, invece, gli acquisti effettuati presso i negozi di vicinato, cresciuti dal 42,5% al 45%.