Decreto Sostegni, come fare domanda? Il sito per i contributi

Decreto Sostegni riguarderà milioni di italiani, tra aziende, dipendenti pubblici e privati e semplici cittadini: la piattaforma del Fisco funzionerà così

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newsby Marco Enzo Venturini22 Marzo 2021


Il Decreto Sostegni, dopo tante discussioni, è ora realtà. Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha infatti approvato e poi presentato il piano di aiuti a famiglie, lavoratori e imprese per l’emergenza Coronavirus. L’erogazione dei contributi da esso previsti, secondo le parole del premier, inizierà già il prossimo 8 aprile. Dato però che si può fare domanda “esclusivamente in via telematica” attraverso il sito dedicato, ecco come funzionerà il tutto.

Come funzionerà il sito dell’Agenzia delle Entrate

Il sito in questione sarà predisposto dall’Agenzia delle Entrate e sarà online quando la legge sarà definitivamente entrata in vigore. Già nei prossimi giorni tuttavia, la piattaforma Sogei potrà accogliere tutte le richieste degli italiani aventi diritto alle varie misure disposte dal Governo. Onde evitare possibili problemi di connessione, il sito sarà suddiviso in tre livelli virtuali per la compilazione dei moduli. In questo modo si dovrebbe evitare il rischio che il sito vada in “crash” a causa di troppi accessi simultanei.

Dopo aver effettuato l’accesso alla piattaforma, il cittadino pronto ad usufruire dei contributi previsti nel Decreto Sostegni entrerà in una sezione “login”. Qui si troverà di fronte a un timer, un software che calcolerà con precisione i tempi di attesa necessari a entrare nel secondo livello del sito. Qui il richiedente sarà chiamato a inserire i propri dati, quelli dell’azienda e l’Iban per presentare la richiesta di contributi.

Decreto Sostegni: un sistema agile e a prova di dubbio

Ogni operazione da effettuare sarà illustrata con il maggior numero possibile di dettagli, in modo da tentare di escludere tutti gli eventuali dubbi in sede di presentazione della richiesta. Tanto più che il Decreto Sostegni dovrebbe riguardare milioni di italiani, che potenzialmente potrebbero ritrovarsi sul sito anche in contemporanea. Tra professionisti, dipendenti pubblici e privati e famiglie, il rischio che si vuole sin da subito evitare è quello di un sistema in sovraccarico.

Anche per questo motivo si parla di un sistema che dovrebbe essere molto agile. Il tempo complessivo per ultimare i primi due passi dell’operazione, entrare nella stanza finale e inviare la pratica dovrebbe infatti essere inferiore ai dieci minuti. Queste le intenzioni dei tecnici di Fisco e Sogei, al lavoro in questi giorni per rendere la richiesta dei contributi il più semplice possibile. L’Agenzia delle Entrate punta a concludere l’erogazione delle richieste inerenti al Decreto Sostegni entro fine aprile. Vedremo se tutto questo sarà fattibile.


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