Da oggi prezzo medio dei carburanti nei distributori, come tenere d’occhio le informazioni anche online

Stamattina alle 9.30 è scattato l’obbligo di esporre il cartello con il prezzo medio del carburante nei distributori di benzina. Questa “ulteriore operazione trasparenza” servirà a “contenere il prezzo di benzina e gasolio“, afferma il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. “Sarà il consumatore stesso ad accertarsi e scegliere se rifornirsi lì o passare altrove, può fare anche una segnalazione e denunciare al ministero o alla Guardia di Finanza che possono intervenire secondo le proprie competenze“, ha spiegato.

Il prezzo medio, pubblicato anche sul sito istituzionale, verrà elaborato dal Mimit

In caso di violazioni sono previste per i gestori dei distributori multe fino a 2mila euro, mentre per i recidivi può scattare la sospensione dell’attività. L’accertamento delle violazioni spetta alla Guardia di finanza, mentre il Prefetto provvede all’irrogazione delle sanzioni.

Il prezzo medio, pubblicato anche sul sito istituzionale, verrà elaborato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), sulla base dei dati e della media aritmetica su base regionale e delle province autonome, e delle comunicazioni dei gestori operanti lungo la rete autostradale. Ogni settimana gli esercenti dovranno inoltre comunicare il prezzo praticato, anche in assenza di variazioni.

Distributori benzina
Foto | ANSA | JESSICA PASQUALON – Newsby.it

La misura fa parte del decreto benzina di inizio anno, che aveva provocato proteste da parte degli addetti del settore, che si erano appellati al Tar, ma hanno visto respinta la loro richiesta.

Adolfo Urso dichiara che i rincari sono conseguenza “dell’incremento delle quotazioni internazionali, che comunque rimangono ben lontane da quelle precedenti al momento in cui siamo riusciti a convincere la Commissione Ue sul tetto al prezzo del gas“. “Il taglio delle accise era stato un intervento del precedente governo quando i prezzi dell’energia erano schizzati alle stelle“, e aggiunge: “Oggi i dati sono ben diversi, riteniamo che le risorse pubbliche debbano essere destinate laddove ci siano davvero delle emergenze“.

Come consultare in tempo reale i prezzi nei distributori del territorio nazionale

Grazie al sito Osservaprezzi, del Mimit, è possibile per chiunque consultare “in tempo reale i prezzi dei carburanti presso gli impianti di distribuzione situati nel territorio nazionale, come comunicati dagli esercenti“, come si legge nel portale ufficiale.

Come previsto dalla Legge Sviluppo (articolo 51 della legge 23 luglio 2009, n. 99) è, infatti, obbligatorio per chiunque eserciti l’attività di vendita al pubblico di carburante per autotrazione per uso civile comunicare al Ministero i prezzi praticati per ogni tipologia di carburante (benzina, gasolio, gpl e metano, compreso quello proveniente da rigassificazione L-GNC e quello erogato in forma liquida GNL) per autotrazione commercializzato, ai fini della loro pubblicazione su questo sito”, spiega il Mimit.

Il sito Osservaprezzi è suddiviso in due sezioni: una dedicata agli esercenti e consente loro di comunicare i prezzi praticati e ulteriori informazioni non obbligatorie, come servizi offerti, orari, ecc.

La seconda, ovvero quella a cui chiunque può accedere è rivolta ai consumatori. Cliccando su “Ricerca Impianti” è possibile infatti cercare gli impianti sul territorio e “conoscere i prezzi delle diverse tipologie di carburante”. Si possono anche ordinare i prezzi in ordine crescente.

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