Raffaello, la più grande mostra di sempre arriva al cinema: le date

Un documentario ci conduce alla scoperta della mostra dei record, la più grande mai allestita sul pittore urbinate, costretta a chiudere a pochi giorni dalla sua inaugurazione

Raffaello, la più grande mostra di sempre approda al cinema
Foto Wikimedia Commons
newsby Linda Pedraglio13 Settembre 2021


A distanza di ormai un anno dalla sua inaugurazione, la mostra dedicata a Raffaello continua a far parlare di sé. Dopo un anno altalenante, tra aperture e chiusure, la più grande mostra mai dedicata al pittore urbinate approda dalle Scuderie del Quirinale al cinema. Da oggi fino al 15 settembre, sarà possibile ammirare sul grande schermo le opere del pittore urbinate in tutta la loro straordinaria bellezza.

Raffaelo, la mostra approda al cinema

Distribuito in sala da Adler Entertainment, Raffaello alle Scuderie del Quirinale è diretto dal regista inglese Phil Grabsky, già autore di pellicole dedicate a Leonardo, Matisse, Monet, Renoir e Cézanne. La pellicola ci condurrà dunque alla scoperta della più grande mostra di sempre dedicata al genio Raffaello Sanzio da Urbino, nel cinquecentenario dalla morte. Dagli Uffizi di Firenze, fino a Washington, le opere della più grande mostra mai dedicata a Raffaello provengono dai musei più celebri di tutto il mondo. Tra queste anche la dolcezza della Madonna della rosa da Madrid e le Madonna Tempi da Monaco.




La più grande mostra mai dedicata a Raffaello

La mostra Raffaello 1520-1483, che si è tenuta alle Scuderie del Quirinale a Roma, ha chiuso dopo soli quattro giorni dall’inaugurazione a causa del lockdown imposto per l’emergenza Covid-19. Soltanto pochi visitatori hanno avuto la fortuna di ammirare dal vivo le opere di Raffaello. Successivamente la mostra ha aperto nuovamente i battenti ma soltanto per visite scaglionate. Il percorso della mostra prendeva inizio dalla scomparsa del pittore, avvenuta lo stesso giorno della nascita, la sera del venerdì santo. Poi, in un susseguirsi di flashback, procedeva a ritroso lungo gli anni che hanno preceduto la fine. Dai ritratti della maturità, a partire da quello celeberrimo di papa Leone X, alle riflessioni sull’archeologia, sino ai bellissimi disegni che accompagnavano ogni quadro del pittore.


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