Sciopero dei dipendenti pubblici: proteste in tutta Italia

"Assunzioni, stabilizzazioni e risorse per il comparto", è l'urlo che arriva dalle piazze di Roma, Milano e Torino

newsby Redazione9 Dicembre 2020


Oggi, 9 dicembre, si è tenuto uno sciopero generale nazionale dei dipendenti pubblici, indetto dai sindacati di categoria Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa. Uno sciopero per protestare contro “la mancanza delle necessarie risorse per lavorare in sicurezza, per avviare una vasta programmazione occupazionale e di stabilizzazione del precariato e per il finanziamento dei rinnovi CCNL Sanità Pubblica”, come si legge in una nota congiunta. Uno sciopero durato “per l’intera giornata o turno di lavoro, con la garanzia dei servizi minimi essenziali previsti.

La ministra della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, il 6 dicembre aveva commentato lo sciopero in una lettera aperta ai sindacati: “Va dato atto alle stesse organizzazioni sindacali, ivi comprese quelle che non hanno aderito all’annuncio di sciopero, che l’aspetto finanziario è solo uno degli aspetti cui si deve prestare attenzione. E agli stessi va riconosciuta la capacità di poter comprendere che, almeno in questa fase, nuove ingenti risorse per la contrattazione non potranno essere garantite”. La lettera non è servita però a far ritirare lo sciopero.

Pubblica amministrazione, presidio sotto al ministero per lo sciopero dei dipendenti


“Siamo qui per chiedere la stabilizzazione dei precari, rinnovi contrattuali ma soprattutto più risorse per ammodernare la Pubblica amministrazione. Serve programmazione e interventi strutturali”. I sindacati della Pa hanno proclamato per oggi uno sciopero nazionale, a Roma sono scesi in piazza davanti a palazzo Vidoni, sede del Ministero.

Milano, sciopero lavoratori pubblica amministrazione: “È il momento giusto per farlo”


Presidio unitario dei lavoratori di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Uil Pa appartenenti alla pubblica amministrazione che chiedono il rinnovo del contratto del settore pubblico e un suo generale rinnovamento. “Lo sciopero è un diritto e se siamo arrivati a proclamarlo è perché su assunzioni, sicurezza, contratti non ci sono risposte adeguate. Anche a Milano sotto il Palazzo Lombardia i lavoratori hanno incrociato le braccia accendendo cerini attorno a una bara avvolta dalla bandiera con il simbolo della Regione e cartelli con scritto “Presenti per il lavoro!”. Le parole di Ciro Mangione, Segretario Sanità Pubblica – Privata Uil Fpl Milano e Laura Olivi, Segretario Generale Cisl Funzione Pubblica Milano Metropoli.

Torino, dipendenti pubblici in sciopero: “Chiediamo al Governo rinnovo e assunzioni”


“Oggi sciopero del servizio pubblico in tutta Italia per chiedere al Governo di rinnovare la pubblica amministrazione. Non c’è stato quello che han sempre sbandierato, possibilità di rinnovo e assunzioni, è tutto bloccato e si vede quando si è in difficoltà che il pubblico mette tutti in difficoltà, anche il privato”. Anche a Torino c’è lo sciopero dei dipendenti pubblico. In piazza Castello, sotto la prefettura, i sindacati spiegano le motivazioni. “Vogliamo la stabilizzazione dei precari ma anche un’amministrazione pubblica efficace ed efficiente, ma senza ricambio generazionale non è possibile. In un Paese moderno deve esserci. Manca un’idea di pubblico servizio da parte del Governo, non c’è un contratto di lavoro degno. È assurdo che la pubblica amministrazione si basi sul precariato.


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