San Giovanni Rotondo: tilt al pronto soccorso, ambulanze ferme in coda

San Giovanni Rotondo accoglie malati provenienti da buona parte della Puglia. L'operatore sanitario: "È un macello, un casino totale". Zona rossa più vicina

newsby Redazione18 Novembre 2020



Sei ambulanze in coda di notte davanti al pronto soccorso della Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia). È il contenuto di un video girato da un operatore sanitario e che sta dilagando nelle chat WhatsApp. Il filmato in questione descrive quella che, secondo quanto riferiscono gli operatori, sarebbe una situazione ormai consueta nell’ospedale. Dove confluiscono le ambulanze provenienti da tutto il Gargano e non solo.

Il dramma di San Giovanni Rotondo: “È un casino totale”

In coda, infatti, nel video si vedono ambulanza provenienti da Ischitella, Vieste, Peschici, Zapponeta, Serracapriola e Foggia. Tutte che convergono verso San Giovanni Rotondo. “Io sono diventato penultimo“, si lamenta l’autore del filmato. “No, è un casino, un casino totale. Un macello“, si lascia quindi scappare con i colleghi, dotati dell’abbigliamento necessario per evitare ogni rischio di contagio.

Secondo dati riferiti al 16 novembre scorso, le persone positive al Coronavirus presenti in pronto soccorso e in attesa di un posto letto per ricovero a San Giovanni Rotondo erano diciotto. Di questi, tredici erano collocati in un’area del pronto soccorso di ‘osservazione breve intensiva’ e gli altri in attesa. Complessivamente i pazienti ricoverati nell’unità di area Covid erano 146. Tra questi, 113 sono collocati nel reparto malattie infettive, 20 in pneumologia e 13 si trovano in terapia intensiva.

La Puglia e le prospettive di zona rossa

È opportuno ricordare che la Puglia attualmente figura tra le “zone arancioni” previste dall’ultimo Dpcm del premier Giuseppe Conte. In queste ore si sta però discutendo della possibilità di uno spostamento in zona rossa. Il rischio, come spiega ‘Repubblica’, non è rappresentato dall’indice Rt del contagio ma proprio dalla pressione sul sistema sanitario. Una situazione che il caso di San Giovanni Rotondo certifica come e più dei dati a disposizione delle autorità competenti.

Gli operatori sono molto stressati, quindi qualunque iniziativa che possa allentare la morsa sugli ospedali e sulla sanità territoriale è benvenuta“, ha dichiarato Pierluigi Lopalco, epidemiologo e prossimo assessore regionale alla Sanità. Decisioni in tal senso sono attese per venerdì, con la Puglia che probabilmente conoscerà il proprio destino. Che, almeno sulla base delle immagini di San Giovanni Rotondo, prefigura una ulteriore stretta sempre più probabile.


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