Referendum cannabis, in una settimana raggiunte 500mila firme

Lo scorso sabato 11 settembre è partita la raccolta firme per il referendum sulla depenalizzazione dell’uso della cannabis. Ad una settimana esatta dal lancio, la raccolta firme sul referendum cannabis ha raggiunto quota 500mila, la cifra limite che permetterà così al quesito di andare al voto nella primavera 2022.

Referendum cannabis: l’obiettivo è raccogliere un ulteriore 15% di firme

Il referendum sulla cannabis è inoltre il primo in Italia a tenersi interamente online. Infatti, chi desidera dare il proprio contributo ha partecipato, e può ancora farlo, sul sito www.referendumcannabis.it. Come già avvenuto per il referendum sull’eutanasia legale, si potrà aderire tramite la firma digitale.

Si tratta di un risultato straordinario, ma non sorprendente. Da tempo occorreva un intervento sul tema della cannabis e con la firma digitale in pochi giorni il tema è esploso” hanno sottolineato gli organizzatori. Il referendum cannabis è promosso da diverse associazioni, tra cui Associazione Luca Coscioni, Meglio Legale, Forum Droghe, Antigone Società della Ragione. Inoltre, partecipano anche i rappresentanti di tre partiti: +Europa, Radicali Italiani e Possibile.

La velocità della mobilitazione conferma la voglia di cambiamento sulla cannabis, ma anche di partecipazione alle decisioni su questioni che toccano personalmente” hanno aggiunto gli organizzatori. “Adesso però occorre raccogliere un ulteriore 15% in più di firme per essere certi di poter consegnare il referendum in Cassazione il 30 settembre“.

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