Fase 2 a Roma: bar aperti ma gli esercenti restano preoccupati

"Costretti ad aprire ma così non rientriamo nei costi di gestione" ha dichiarato il gestore di un bar della Capitale

newsby Redazione4 Maggio 2020


La Fase 2 è iniziata anche a Roma. Come previsto dal Dpcm in vigore da oggi, diverse attività hanno rialzato le saracinesche dopo quasi due mesi di chiusura a causa della pandemia di Coronavirus, con tutte le difficoltà comportate dal lockdown. Non mancano però i dubbi da parte degli stessi esercenti sulle restrizioni stesse, passate e future. Il problema, nello specifico, riguarda il volume degli affari, a detta di alcuni insufficiente per coprire le spese che ogni gestore di attività si trova ad affrontare.

Bar aperti ma pochi caffè: l’allarme degli esercenti

“Siamo stati chiusi per cinquanta giorni abbondanti – ha dichiarato Mirko Mamberti, proprietario di un bar nel quartiere Pigneto -. Nel periodo di chiusura non abbiamo avuto alcuna entrata economica. Oggi è il primo giorno di riapertura ma la situazione è difficile, molto difficile.

Lo stesso Mamberti lancia poi una provocazione, considerando che nei bar è possibile solo effettuare servizio d’asporto: “Mi chiedete se ci conviene aver riaperto? Direi di no: da stamattina abbiamo fatto forse venti caffè, non copriamo le spese dell’affitto così. Il bar è un punto di socialità, la gente ci va per fare colazione e due chiacchiere, trascorre qui un momento utile ad affrontare il resto della giornata. È una ricarica. Se non è consentito questo aspetto, però, si perde la funzione stessa del bar”.

“Per me sarebbe stato meglio non aprire – ribadisce il titolare del bar -. Sono contrario a riaprire tutto e subito, il virus non è sconfitto e il rischio di peggiorare la situazione è grande”.

La Fase 2 sui mezzi pubblici

Oltre alla questione riaperture, grande attenzione è rivolta alla situazione legata ai mezzi pubblici, come in tutte le grandi città. In questo senso non si registrano, almeno finora, particolari difficoltà. In particolare, la Fase 2 ha riportato i cittadini della Capitale sugli autobus ma non ancora in metro. Sulle linee di superficie Atac, infatti, i mezzi sono affollati, sempre nel rispetto dei segnalatori per mantenere le distanze di sicurezza, mentre sulle linee metropolitane sotterranee, dove si può occupare un posto ogni due, la capienza è ben lontana dal poter creare difficoltà.

Riaprono i parchi tra mascherine e biciclette

Dopo quasi due mesi di chiusura a causa dell’emergenza coronavirus, anche a Roma, come nel resto d’Italia, hanno riaperto le aree verdi. Nel Parco regionale dell’Appia Antica tanti hanno approfittato della bella giornata per un giro in bicicletta, una sessione di jogging o di yoga. Qualcuno ha continuato ad indossare la mascherina, mentre l’invito ad evitare assembramenti è stato accolto.


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