Bullismo, Miki a 11 anni deride le prese in giro su TikTok – VIDEO

Il messaggio della bambina alla fine del video contro il bullismo: "Non voglio essere una persona infelice come voi"

newsby Redazione12 Agosto 2021



Miki ha 11 anni, è la nipote della regista e attrice Michela Andreozzi, e ha appena finito le scuole elementari. Suo padre è giapponese e così la piccola mostra evidenti tratti somatici asiatici, che negli anni sono diventati oggetto delle prese in giro dei compagni di scuola. Ma Miki affronta il tema del bullismo con grande maturità, deridendo le offese subite negli ultimi anni con un video sul suo profilo TikTok. E alla fine il messaggio: “Le persone che fanno male alla gente sono persone infelici e io non sono una persona infelice. Tantomeno voglio far male a qualcuno“.

Il bullismo tra bambini ed adolescenti

Secondo i dati dell’Osservatorio Indifesa 2020 di “Terre des hommes” e “Scuolazoo”, il 61% dei giovani afferma di essere vittima di bullismo o di cyberbullismo nel 2020, e il 68% di esserne stato testimone.  Sei adolescenti su 10 dichiarano di non sentirsi al sicuro online e l’incubo maggiore per le ragazze è il Revenge porn (52,16%). Nell’anno del Covid, inoltre, il 93% degli adolescenti ha affermato di sentirsi solo. L’Osservatorio Indifesa ha raccolto i dati attraverso le risposte di 6mila giovani, dai 13 ai 23 anni, provenienti da tutta Italia. Anche l’stat, a giungo dello scorso anno, ha diffuso un rapporto sul bullismo.

I social si organizzano contro il cyberbullismo

Come hanno dimostrato i recenti Europei di calcio e le Olimpiadi, spesso sono i social network il luogo dove oggi si verificano maggiori casi di bullismo. Il Digital Civility Index è la ricerca che Microsoft lancia ogni anno in occasione del Safer Internet Day. Il 23% degli intervistati del nostro Paese ha denunciato, durante la pandemia, un peggioramento della civiltà online. E secondo cui il 30% degli intervistati italiani è stato coinvolto in un episodio di cyberbullismo, 15% è la vittima diretta dei bulli.

Proprio per questo, i principali social network, come Instagram, stanno lavorando a soluzioni per permettere agli utenti di escludere particolari commenti o messaggi, palesemente provenienti da persone malintenzionate.


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