Ambrogini d’Oro: Fedez e Ferragni tra i cittadini più illustri di Milano

Ambrogini quest'anno dedicati a chi si è speso in prima persona contro la pandemia: tanti premi alla memoria, coppia vip scelta per la ricca raccolta fondi

Newsby Marco Enzo Venturini 7 Dicembre 2020

Arriva il 7 gennaio e il giorno di Sant’Ambrogio, patrono di Milano in un anno durissimo per tutto il mondo e anche per il capoluogo lombardo. Questo però non cancella la liturgia cittadina, certamente modificata a causa dell’emergenza Coronavirus, ma che prevederà la consegna degli annuali Ambrogini d’Oro. Dedicati nel 2020 a chi si è speso per contrastare la pandemia: da scienziati e volontari a vip, come Fedez e Chiara Ferragni.

Un protocollo stravolto dal Coronavirus

La tradizione vorrebbe che la consegna degli Ambrogini, cerimonia che inaugura la giornata di festa, avvenga al Teatro dal Verme. Non sarà così quest’anno, e inevitabilmente mancherà anche il bagno di folla per i premiati. Milano ha infatti stravolto un protocollo che sarà all’insegna delle regole anti-assembramento. E infatti la premiazione dei benemeriti che hanno dato lustro alla città avrà luogo in streaming e al chiuso. Il luogo deputato alla cerimonia sarà Sala Alessi a Palazzo Marino, alla presenza dei soli premiati. Anche i loro parenti e gli stessi fotografi avranno la sola possibilità di collegarsi da casa.

Saranno il sindaco Beppe Sala e il prefetto Renato Saccone ad accogliere i cittadini insigniti degli Ambrogini d’Oro, che entreranno a Palazzo Marino rigorosamente uno per volta. Presenti anche i membri della giuria che ha deciso i nomi in questione.

Ambrogini 2020: i premi alla memoria e la scelta dei Ferragnez

I più famosi tra coloro che ritireranno gli Ambrogini d’Oro, a livello cittadino e nazionale, sono sicuramente Fedez e Chiara Ferragni. I due sono stati scelti e premiati per la raccolta fondi che ha permesso di creare una Terapia intensiva per i malati Covid all’Ospedale San Raffaele. Ma è prevista anche una medaglia d’oro alla memoria degli operatori sanitari che hanno dato la vita per contrastare la pandemia. Nessuna distinzione, ma un riconoscimento collettivo e cumulativo.

Tra gli Ambrogini alla memoria spiccano quelli dedicati a Raffaele Masto, giornalista di Radio Popolare morto di Covid, e a Cristina Cattafesta, fondatrice della Casa delle donne maltrattate. Beppe Allegri e Mauro Resmini, i due tassisti colpiti dal Coronavirus durante lo svolgimento del loro lavoro, saranno onorati con una medaglia d’oro alla memoria. Tra i premiati anche il cantautore Fabio Concato, l’ex direttore del Piccolo Teatro, Sergio Escobar, la professoressa dell’Università Bicocca Susanna Mantovani, il promoter musicale Claudio Trotta e suor Monia Alfieri.

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