Waveful, guida pratica all’utilizzo del social simile a Instagram

In questo articolo vi spieghiamo come iscrivervi all’app, com’è strutturata la sua interfaccia, come si crea un post, come si personalizza il profilo e quali vantaggi offre l’account creatore

Waveful
Il sito ufficiale di Waveful
newsby Alessandro Bolzani27 Aprile 2022


Waveful è un social media italiano co-fondato dai fratelli Dennis e Steven Motta. Sotto vari punti di vista può essere considerato una via di mezzo tra Instagram e TikTok, anche se presenta alcune caratteristiche che lo differenziano da entrambi i social. È incentrato sui contenuti multimediali e permette di caricare immagini, video e registrazioni audio. Non sono presenti le classiche Storie, ma è possibile inserire dei post che si “autodistruggono” dopo un certo numero di ore (6, 12, 24 o 48). L’estetica è molto accattivante e si abbina bene con l’interfaccia, semplice e intuitiva. Basta una singola occhiata alle icone presenti nella parte basse dello schermo per capire al volo a cosa servono.

Come ci si iscrive a Waveful?

Per iniziare a usare Waveful è necessario scaricare l’apposita applicazione, disponibile sia per iOS che per Android. Al momento non esiste una versione desktop del social. Una volta completato il download è possibile aprire per la prima volta l’app e creare un nuovo account. I passaggi da seguire sono piuttosto semplici: dopo aver inserito la propria data di nascita non bisogna fare altro che scegliere la modalità con cui completare l’iscrizione tra le quattro presenti. Selezionando “Iscriviti con Google”, l’utente associa a Waveful uno dei propri account Gmail. Con “Iscriviti con Apple”, invece, si apre una schermata nella quale bisogna inserire il proprio ID Apple. La terza opzione, “Iscriviti con Email-Link”, permette di digitare l’indirizzo email al quale si desidera ricevere il link con cui completare l’iscrizione. Infine, selezionando “Iscriviti con un SMS” si può inserire il proprio numero di telefono e portare a termine la procedura tramite l’SMS ricevuto.

A prescindere dal metodo scelto, prima di poter utilizzare l’app è necessario completare un ultimo passaggio: inserire il proprio nome e il nome utente che si desidera utilizzare (preceduto dall’ormai iconico @). A questo punto, l’app offre la possibilità di selezionare alcune community (qui note come “Tsunami”) alle quali unirsi. Non è un passaggio obbligatorio e può tranquillamente essere saltato senza conseguenze negative. Gli utenti possono cercare degli Tsunami ai quali unirsi in qualsiasi momento. È possibile creare tre account nell’arco di una settimana.

L’interfaccia del social

Come accennato, l’interfaccia di Waveful è molto intuitiva e tutte le icone presenti nella parte bassa dello schermo sono riconoscibili con facilità. La “casetta” rappresenta la homepage, dove appaiono tutti i contenuti delle community di cui si fa parte e degli account che si seguono. La seconda icona a partire da sinistra ricorda una fiammella e rappresenta la sezione Tendenze. Qui è possibile visualizzare sia i contenuti più popolari (aggiornati ogni 24 ore) che gli ultimi post. La lente di ingrandimento, posta metà della barra, rappresenta la classifica funzione di ricerca, perfetta per cercare Tsunami a cui unirsi e nuovi utenti da seguire.

Cliccando sulla quarta icona, che rappresenta due balloon sovrapposti, è possibile visualizzare le chat iniziate o iniziare una nuova conversazione con amici e persone che si seguono. Questo è anche il posto giusto in cui leggere tutte le notifiche. L’ultima icona presente, l’omino, consente di visualizzare e personalizzare a piacimento il proprio profilo e accedere alle impostazioni.

Come si crea un nuovo post su Waveful? Ci sono i tag?

Per creare un nuovo post su Waveful non bisogna fare altro che premere il tasto “+”, sempre presente nella parte in basso a destra dello schermo. Selezionandolo si apre un menù caratterizzato dalla presenza di quattro icone. La prima, partendo da sinistra, è la macchina fotografica e permette di scattare una nuova foto (o un selfie) da postare. Per fare lo stesso con i video è necessario selezionare l’icona affianco, rappresentante una telecamera. La penultima opzione consente di registrare un messaggio audio: per avviare la registrazione basta toccare il tasto blu con il simbolo del microfono. L’ultima icona permette di selezionare e caricare qualsiasi contenuto multimediale presente nella memoria dello smartphone. Selezionando un’immagine è possibile modificarla in vari modi, per esempio ritagliandola o ruotandola. È anche possibile disegnare con un pennello, cancellare, aggiungere del testo o personalizzare il tutto con emoji e filtri.

Una volta selezionato e modificato il contenuto, non resta altro da fare che aggiungere una descrizione (il limite è di cinquemila caratteri, spazi inclusi) e selezionare l’eventuale Tsunami nel quale si desidera che il post faccia la propria comparsa. Se non si sceglie alcuna community, il post appare solo sul profilo dell’utente. Quando si compila la descrizione, è possibile menzionare altri utenti o Tsunami selezionandoli dopo aver premuto la piccola icona a forma di etichetta presente nella pare in alto a sinistra dello schermo. Attenzione: anche se si “taggano” altre community, il post compare solo nello Tsunami scelto nell’apposita sezione. Le menzioni non hanno la stessa funzione degli hashtag di Instagram (al momento del tutto assenti in Waveful).

Prima di pubblicare un post è possibile selezionare l’icona a forma di cronometro per impostare la sua durata. Di deafult è impostata su “permanente”, ma scrollando è possibile scegliere di far “autodistruggere” il contenuto dopo 6, 12, 24 o 48 ore.

La personalizzazione del profilo, tra badge e colori

Una delle caratteristiche che differenziano Waveful da Instagram è la presenza dei badge. Queste simpatiche medagliette possono essere usate per decorare la parte alta del proprio profilo e dimostrare di aver raggiunto vari obiettivi sul social, come raggiungere un certo numero di follower, like o visualizzazioni. Esistono, inoltre, dei badge speciali, legati all’utilizzo del social durante eventuali festività o stagioni. Anche l’utilizzo della funzione che permette di invitare nuovi utenti sul social è premiato con degli appositi badge, così come il passaggio all’account premium o a quello per creatori.

Oltre a decorare il proprio profilo con i badge, è anche possibile personalizzarlo ulteriormente selezionando la palette cromatica che si preferisce o aggiungendo varie informazioni alla propria biografia (incluso un eventuale link). Non manca la possibilità di scegliere tra la modalità diurna e quella notturna.

Il profilo creatore

Waveful offre agli utenti che raggiungono almeno mille visualizzazioni sul proprio profilo la possibilità di fare “l’upgrade” all’account creatore. Questo passaggio apre le porte a un ampio ventaglio di nuove opportunità. I creatori, infatti, sono gli unici che possono dare vita a nuovi Tsunami e guadagnare grazie ai propri contenuti. “Waveful condivide il 50% dei suoi guadagni con i Creatori in base a quanto gli utenti interagiscono con i post”, si legge sull’app.

Anche i Superlike ricevuti permettono di ricevere un compenso. Questi speciali “mi piace” si differenziano da quelli normali perché sono a pagamento (se ne possono comprare quattro per 1,99 €) e servono a mostrare un grande apprezzamento per un contenuto. Gli utenti Premium ottengono 12 Superlike al mese come parte del pacchetto mensile (venduto a 7,99 €). Gli altri vantaggi sono lo speciale Badge VIP, l’assenza di qualsiasi inserzione pubblicitaria e la possibilità di personalizzare il profilo con una gamma di colori ancora più ampia.


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