Nukemap, il sito che calcola i danni delle bombe atomiche

La mappa virtuale Nukemap stabilisce il raggio distruttivo e il numero di potenziali vittime degli ordigni in diverse aree del pianeta: ecco come funziona

Nukemap, l’app che calcola i danni delle bombe atomiche
(Credit: Nukemap)
newsby Alessandro Boldrini11 Febbraio 2022


Mentre sui confini orientali del Vecchio Continente soffiano venti di guerra, ci si inizia a interrogare sulle conseguenze di un eventuale conflitto. Che, con buona probabilità, potrebbe essere combattuto anche attraverso armi atomiche. E qui entra in gioco Nukemap, una mappa interattiva sviluppata nel 2012 dallo storico Alex Wellerstein, esperto di armi nucleari dello Stevens Institute of Technology di Hoboken, nel New Jersey. Per accedere al portale basta cliccare qui.

Come funziona Nukemap

Nukemap è tornato di moda proprio in quest’ultimo periodo, caratterizzato da un’escalation di tensione in Ucraina. Utilizzando le cartine geografiche di Mapbox e le informazioni desecretate sui principali ordigni atomici (sia storici sia più recenti), permette di calcolare le conseguenze di un’eventuale deflagrazione in una determinata area del pianeta. Ad esempio, come nel caso dell’immagine di copertina, è possibile indicare come bersaglio la città di Milano.

Dopodiché sarà sufficiente selezionare la potenza in chilotoni della bomba; oppure, dal menù a tendina, sceglierne una di quelle di cui si conoscono dati e caratteristiche. Si va ad esempio dagli 0,02 chilotoni della Davy Crockett, la più piccola prodotta dagli Usa, ai 100 megatoni del più potente ordigno termonucleare della storia, la sovietica Bomba Zar. Quest’ultima fu detonata a carica dimezzata per motivi di sicurezza nel 1961 sulla baia di Mitjušicha, a Nord del circolo polare artico.

La maxi bomba dell’Urss su Milano

Ma si può anche optare per Little Boy (15 kt) e Fat Man (20 kt), le due bombe sganciate dall’aeronautica militare statunitense su Hiroshima e Nagasaki nel 1945. A questo punto, basta cliccare su “Detonate” e sarà Nukemap a calcolare l’impatto della bomba, mostrandone il raggio d’azione sulla mappa e stimando anche il numero di potenziali morti e feriti. Rilasciando la Bomba Zar su Milano, ad esempio, il sito stima che gli effetti arriverebbero fino alla provincia di Sondrio con un totale 3.284.450 vittime.

Come detto, il numero di vittime e feriti è ovviamente frutto di una stima approssimativa basata sulle informazioni disponibili. Non sono inclusi, ad esempio, gli effetti a lungo termine. Si stima che gli utenti attivi su Nukemap siano circa 15mila al giorno; mentre fino a novembre 2021 gli ordigni nucleari “fatti esplodere” sul sito sono stati più di 230 milioni.


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