Il tuo smartphone registra tutto quello che dici | Svelato il trucco per impedirlo

Sempre più spesso gli smartphone rispondono ai nostri ordini vocali, ma quanto è rischioso questo per la nostra privacy? I modi per cautelarsi esistono

Google Assistant in funzione su uno smartphone
Foto | Pixabay | Kaufdex
newsby Redazione18 Marzo 2022


Uno dei principali problemi legati all’uso degli smartphone, storicamente, è da ricollegare alla protezione dei dati personali e sensibili degli utenti. Un problema storico, su cui tutte le grandi aziende del settore continuano a presentare inciampi di vario tipo. In particolare dopo la diffusione a macchia d’olio delle richieste di comandi vocali e la loro registrazione.

Ognuno dei principali colossi della tecnologia che si spartiscono il mercato degli smartphone presenta il proprio assistente vocale. Si tratta di Google Assistant (su Android e iOS), Siri (su iOS) e Amazon Alexa (su Android e iOS). Come è possibile impedire a questi programmi di registrare tutto quello che diciamo? Scopriamolo nelle prossime righe.

Smartphone: come non registrare la nostra voce su Google, Siri, Alexa

Innanzitutto è importante fare una premessa. Gli assistenti vocali sono uno strumento senz’altro utile, e di per sé non pericoloso per la nostra privacy. Quindi l’idea che qualsiasi cosa diciamo al microfono del nostro smartphone sarà registrata (e potenzialmente usata contro di noi) è sbagliata. Basta prendere gli opportuni accorgimenti.

Utente pronto ad attivare l'assistente vocale sul suo smartphone
Foto | Pixabay | niekverlaan

Partiamo da uno degli strumenti più usati, il Google Assistant. Si tratta del classico “Ehi Google (o Ok Google), usatissimo da una moltitudine di utenti Android di tutto il mondo. Ebbene, per evitare la registrazione di ciò che pronunciamo nei secondi successivi, esiste un semplice procedimento. Bisogna aprire le Impostazioni dello smartphone, quindi cliccare “Google“, poi “Impostazioni relative alle app Google“, “Ricerca, assistente e funzioni vocali“. Qui si può accedere a “Assistente Google“, selezionare “Select Hey Google e Voice Match” e disattivare il servizio.

La stessa possibilità esiste anche per gli iPhone e per Siri. Anche per gli smartphone griffati Apple bisogna aprire le Impostazioni, cliccare “Siri & Search” e poi disabilitare la funzione “Ascolta” per “Hey Siri“. Ulteriore possibilità è quella di conservare il minor numero di informazioni possibili. Senza disattivare Siri, infatti, da “Siri & Search” si può cliccare su “Siri & Dictation History“. Cancellando tali dati, il proprio telefono sarà ripulito.

Un iPhone pronto ad essere sbloccato
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Infine Alexa, l’assistente vocale di Amazon non diffuso quanto Google Assistant e Siri (quantomeno sugli smartphone), ma a sua volta utilizzatissimo. Qui la disattivazione della registrazione è ancora più facile. Bisogna cliccare “Altro“, “Impostazioni” e “Privacy“. A questo punto, entrando in “Rivedi cronologia vocale“, si possono eliminare tutte le registrazioni del proprio dispositivo o anche un loro sottoinsieme. Selezionando “Gestisci i tuoi dati Alexa“, invece, si può impedire la registrazione sin dall’inizio dell’utilizzo del servizio.


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