Coronavirus, le #frasidiprima che il Covid-19 ci ha tolto

Ironia e malinconia si ritrovano sotto lo stesso hashtag: espressioni che con il lockdown sono scomparse dal nostro gergo

newsby Redazione14 Aprile 2020


Nostalgia, nostalgia canaglia, diceva una canzone di Al Bano degli anni ’80. Sul web oggi ne troviamo tanta. Dopo il lockdown causato dalla pandemia dovuta al coronavirus, gli italiani hanno deciso di lanciare l’hashtag #frasidiprima per ricordare com’era il mondo prima del blocco. Con tanta malinconia senza escludere un pizzico d’ironia. Ce le ricordiamo bene, le abbiamo dette tutti, nessuno escluso. Alcune sono iconiche, altre più che scontate. Frasi di premura, d’affetto, a volte anche di spacconeria. Certe frasi per noi erano l’abitudine e non ci aspettavamo di dovervi rinunciare così, all’improvviso.

La pandemia provocata dal coronavirus e la conseguente quarantena a cui sono stati sottoposti gradualmente tantissimi Paesi nel mondo, ha imposto quindi un cambiamento al nostro stile di vita, facendoci cambiare comportamenti, abitudini e anche linguaggio. Così tra un #tivengoaprendere e un #faicomefossiacasatua, è scoppiato su Twitter l’hashtag #frasidiprima che in poche ore è diventato trend topic della piattaforma.

 

L’hashtag giusto in onore dei “vecchi” tempi

Quando l’hashtag è quello giusto, non c’è modo di frenare la fantasia degli italiani. Lo humor alto, nonostante la situazione drammatica, ha fatto scoppiare nel giro di tre ore sul social “dei cinguettii” una folla pronta a scherzare sulla vita che prima scorreva frenetica. Di seguito ne riportiamo alcune tra le più divertenti:

“Non vedo l’ora di tornare a casa e buttarmi sul divano”, Michela Meloni 

“al massimo ci stringiamo un po’”,Rosa Polacco

“scrivimi quando arrivi a casa”, “Odio quelli che quando ti parlano ti toccano”, Mattia Insolia

“E’ solo un’influenza“, Tragicom24,

“Coda in uscita sul tratto urbano della A24”, Giuseppe Ranieri

“Ho fatto in tempo a prendere i biglietti prima che andassero sold out”, Anna Lecter

“C’è un botto di gente, fichissimo”, Andrea Salerno

“Torno un attimo al supermercato che ho dimenticato una cosa, tanto ci metto cinque minuti”, Alessandro Drake

“Questa casa non è un albergo”, Mariano Cirino

“Ti posso offrire un caffè dopo il lavoro?”, Debora Paola

” Esci stasera? No, sono già in pigiama”, Mauro Salza

“Scambiatevi un segno di pace”, Francesco Assisi

“Non mi chiami mai”, Ciro Pellegrino

“Da domani dieta e palestra“, Piero Latino

“Domenica è la partita più importante della stagione“, Piero Farenti

#Frasidiprima, gli italiani a casa

Sono state tante le frasi seguite dall’hashtag #frasidiprima, che hanno inondato  la bacheca. della piattaforma. Un modo simpatico e originale per ricordare come era facile per esempio dare un bacio a nonna o abbracciare un amico. Non ci saremmo mai immaginati tutto questo. Così tra chi si improvvisa cuoco e chi sportivo agonista nella propria sala di casa, continua la linea ironica degli italiani che cercano di rompere la noia, ricordando quali erano le priorità prima del coronavirus.


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