Cavani, con Siebert non è finita: squalifica e galera

Cavani Siebert
Cavani torna su Siebert (LaPresse) Newsby.it
newsby Nico Bastone11 Gennaio 2023


La vicenda tra Edinson Cavani e l’arbitro Daniel Siebert è tutt’altro che finita dopo l’eliminazione dell’Uruguay dal Mondiale

L’Uruguay aveva come obiettivo minimo al Mondiale quello di andare agli ottavi di finale. Tuttavia, in un girone con Portogallo, Corea del Sud e Ghana, la Celeste è stata eliminata. Decisiva, nella terza partita, la vittoria dei sudcoreani contro il Portogallo e la contemporanea vittoria dell’Uruguay solo per 0-2 con il Ghana. Tante però le occasioni nel finale per Cavani e compagni, che a fine partita si sono scagliati contro l’arbitro dell’incontro, Daniel Siebert. Il direttore di gara ha preso alcune decisioni discutibili, che non sono andate giù agli accesi spiriti dei calciatori uruguagi.

In particolare, quando la partita è finita, Cavani ha tirato un colpo al VAR facendolo cadere per terra. Un gesto eclatante, andato in diretta in mondovisione. Questo non è passato inosservato agli occhi della FIFA, che sta meditando una squalifica insieme ai vari Valverde e soprattutto Gimenez. Quest’ultimo, si è impegnato molto nelle proteste contro Siebert. Ed El Matador è tornato sull’episodio, ricordando che comunque il direttore di gara ha preso delle decisioni sbagliate e che, considerando l’adrenalina, non andrebbero presi particolari provvedimenti. Insomma, questa vicenda è tutt’altro che finita.

Cavani Siebert
Cavani torna su Siebert (LaPresse) Newsby.it

Cavani e Siebert, le parole forti del Matador

Edinson Cavani, attaccante del Valencia e dell’Uruguay, ha parlato ai microfoni di Cadena Ser: “L’arbitro lo devono mettere in galera se mi squalificano per aver colpito il VAR. Perché non puoi commettere quegli errori se hai il VAR a disposizione”. Il riferimento è chiaro al contatto su Darwin Nunez in area di rigore, con Siebert che ha deciso di non assegnare il penalty dopo aver rivisto l’azione. Poi El Matador continua dicendo: “La possibile sanzione mi preoccupa, perché vorrebbe dire l’esclusione dalle competizioni. Ma nel calcio c’è adrenalina e ci sono episodi che causano una reazione. Sicuramente non è una reazione da giustificare, ma siamo essere umani. Andrebbero perdonate”.

Perdere Cavani e Gimenez per l’Uruguay sarebbe un duro colpo, anche se la Celeste deve prendere una decisione per il futuro. Diego Alonso non ha saputo integrare la nuova generazione con la vecchia, con Darwin Nunez in forte difficoltà. E il Matador e Suarez hanno ormai una certa età. La stessa cosa vale per gli altri senatori, come Diego Godin. Insomma, se nei prossimi Mondiali l’Uruguay vuole tornare a far bene, dovrà tornare a essere una squadra unita. Intanto, sarà interessante capire cosa succederà per la vicenda con Siebert, perché le proteste a fine partita con il Ghana hanno riguardato tanti componenti oltre ai due giocatori citati in precedenza. Tanta differenza lo farà il referto del direttore di gara.