Sinner e Berrettini, scatta l’allarme: l’annuncio dell’ex campione spaventa i tifosi

Coppa Davis finita
Coppa Davis- newsby.it
newsby Vincenzo Maccarrone27 Novembre 2022


Sinner e Berrettini, scatta l’allarme: l’annuncio dell’ex campione spaventa i tifosi. Il sogno della Coppa Davis è sfumato in semifinale contro il Canada

L’Italia del tennis ha cullato la speranza, stavolta più concreta che mai, di conquistare per la seconda volta nella storia della racchetta azzurra il trofeo a squadre più ambito e prestigioso, la Coppa Davis. Ma il sogno di alzare al cielo l’insalatiera d’argento, 46 anni dopo la prima volta, si è infranto contro la forza tranquilla del Canada.

Coppa Davis finita
Coppa Davis- newsby.it

I due Lorenzo, Sonego e Musetti e il doppio formato da Fognini e da Matteo Berrettini recuperato in extremis, non sono riusciti ad arginare in semifinale la compattezza e lo strapotere atletico dei nordamericani che in finale affronteranno la solida Australia. L’appuntamento con la Coppa Davis è così rimandato alla prossima stagione.

Un 2023 da cui i tifosi e gli appassionati di tennis si aspettano molto. I due giocatori più attesi, ovviamente, sono lo stesso Berrettini che sabato ha giocato senza potersi esprimere al massimo a causa del forte dolore a un piede e Jannik Sinner, anche lui vittima di una serie di acciacchi che gli hanno impedito di avere continuità di rendimento.

Sinner e Berrettini, il 2023 si avvicina: cosa aspettarsi da entrambi

Il giovane talento altoatesino, che ha saltato la fase finale della Davis per un problema a una mano, si sta allenando in questi giorni per prepararsi al meglio in vista della prossima stagione. Sinner ha come primo obiettivo del nuovo anno arrivare in fondo agli Australian Open, il primo Slam della stagione che lo vide l’anno scorso approdare ai quarti di finale.

Da capire ancora quali siano i programmi di Berrettini. La precondizione è presentarsi in perfette condizioni fisiche, cosa che in questo momento il 26enne tennista romano non è in grado di garantire. Allenarsi con un piede dolente del resto non è il massimo della vita.

Ed è proprio il problema degli infortuni l’argomento di cui si sta discutendo in queste ultime ore: appassionati, critici e addetti ai lavori concordano nell’attribuire ai tanti problemi fisici l’evidente calo di rendimento che ha colpito sia Sinner che Berrettini durante il 2022.

Sinner e Berrettini ko
Sinner e Berrettini – newsby.it

E’ il fuoriclasse per eccellenza del tennis italiano, Adriano Panatta, ad accendere un faro sui ritmi a suo dire insostenibili che i giocatori oggi sono costretti a tenere. Ritmi che obbligano gli atleti a scendere in campo anche in non perfette condizioni fisiche, con possibili pesanti conseguenze sulla propria salute.

Troppi infortuni? Colpa di questo tennis esasperato, sempre strappato e giocato come se il corpo umano fosse una Formula 1. Si gioca troppo, anche. La stessa Coppa Davis, non esiste più. Una volta si giocavano quattro singolari e un doppio. C’era margine per correggere un singolare andato male. Oggi no e sull’eventuale 1-1 è soltanto il doppio a decidere“.

Sinner e Berrettini, cosa gli riserverà il futuro: il parere di Panatta

Panatta continua ad attaccare l’attuale calendario predisposto dall’ATP e prende le difese dei nostri giocatori più forti: “Sinner e Berrettini sono molto bravi e hanno le qualità per imporsi anche nei tornei del Grande Slam. Ma entrambi sono vittime di questo tennis massacrante che impedisce agli atleti di recuperare energie tra un evento e l’altro“.