Ronaldo, brutte notizie: le sue partite restano ‘al buio’, il retroscena

Ronaldo giocherà nella Saudi Pro League
Ronaldo giocherà nella Saudi Pro League (LaPresse)
newsby Danilo Perri2 Gennaio 2023


Ronaldo guadagnerà tantissimo all’Al-Nassr ma c’è un elemento che sottolinea il decadimento della stella portoghese ex Juventus e Real

Per Cristiano Ronaldo comincia una nuova era. L’asso portoghese guadagnerà quanto mai prima d’ora tuttavia, come si suol dire, non è tutto oro quel che luccica. Il motivo è abbastanza semplice. Il livello della Saudi Pro League non è elevato e questo ha di fatto è un grave handicap per lo stesso calciatore lusitano.

Il calciatore, atteso a Riad per domani quando effettuerà le visite mediche e successivamente sarà presentato a stampa e tifosi in occasione di un maxi evento preparato dalla società saudita e alla quale prenderanno parte pure importanti personalità del Paese (al Mrsool Park si attendono 30mila spettatori), dovrà accontentarsi di rimanere ‘oscurato’. Già perché i diritti televisivi del campionato sono rimasti invenduti. Un paradosso per un calciatore tra i più forti al mondo e il più pagato della storia del calcio: giocare per un pubblico abbastanza ristretto.

Ronaldo completa gli esercizi di riscaldamento durante il Mondiale
Ronaldo completa gli esercizi di riscaldamento durante il Mondiale (LaPresse)

Ronaldo, il calciatore senza ‘pubblico’: i diritti tv della Saudi Pro League non sono stati venduti

Cristiano Ronaldo sta per cominciare la nuova avventura. Un’esperienza fruttuosa dal punto di vista economico, poiché gli consentirà di poter arrivare a guadagnare 500 milioni di euro nell’arco di due anni e mezzo. Di luminoso, però, tutto intorno la Saudi Pro League ha ben poco, come testimoniato dallo scarso appeal esercitato dai diritti tv del campionato.

Il portoghese diventa naturalmente il testimonial principale del campionato, che al suo interno conta sulla presenza di qualche altro giocatore abbastanza conosciuto in Europa e Sudamerica. Tra questi, il centrocampista ex Siviglia e Inter Ever Banega, il trequartista ex Besiktas Talica, il mediano ex PSG Grzegorz Krychowiak, gli attaccanti Robin Quason, vecchia conoscenza dei tifosi del Palermo, Vincent Aboubakar e Moussa Marega (famosi per i trascorsi al Porto), Santi Mina (in passato al Valencia) e il portiere ex Napoli David Ospina.

Malgrado ciò però all’interno dei confini nazionali, i diritti televisivi del torneo sono rimasti invenduti nei principali mercati. Nessuno trasmette le partite e chissà che l’arrivo di Cristiano Ronaldo possa far crescere l’interesse su un campionato poco conosciuto. Al momento, soltanto nel Regno Unito vengono trasmessi gli highlights della partite. Si vede invece la Champions League asiatica, che tuttavia non sarà una competizione alla quale prenderà parte almeno per adesso l’ex Juventus e Real Madrid.

L’Al-Nassr, che conduce il campionato, nello scorso torneo ha chiuso la stagione soltanto al decimo posto. Ronaldo potrà contribuire alla qualificazione per la competizione a partire da giovedì quando dovrebbe debuttare nel match casalingo contro l’Al-Tai, poi il 14 gennaio CR7 si cimenterà nel suo primo big match saudita contro l’Al-Shabab di Banega, secondo in classifica. Gare comunque poco elettrizzanti per un campione del suo calibro, abituato a tutt’altre sfide nel corso della sua carriera. I tifosi della sua squadra, intanto, non vedono l’ora di vederlo alla prova. Già nella gara del 31 dicembre contro l’Al-Khaleej al minuto numero sette hanno urlato il classico “Siuuu”, esultanza iconica del portoghese.