“Era rigore”: Inter-Verona nel caos, polemica e sentenza

Inter Verona
Contrasto di gioco durante il match tra Inter ed Hellas Verona (LaPresse) Newsby.it
newsby Giancarlo Di Stadio14 Gennaio 2023


Polemiche durante il match tra Inter ed Hellas Verona. Tante proteste per un rigore non concesso dall’arbitro: la moviola.

L’Inter ospita il Verona in questo anticipo del sabato sera di Serie A. I nerazzurri di Simone Inzaghi devono riscattare il pareggio contro il Monza. Dopo la vittoria nella prima uscita del 2023 contro il Napoli grazie al gol di Dzeko, l’Inter è stata poi fermata dal Monza sul punteggio di 2-2, frenando i sogni di rimonta dei nerazzurri. Un match quello contro i lombardi che è stato foriero di polemiche anche a causa di alcune scelte arbitrali.

Dopo la sconfitta contro la Juventus infatti l‘Inter aveva inanellato tre vittorie consecutive contro Bologna, Atalanta e Napoli. Soprattutto quest’ultima aveva fatto presupporre un possibile rientro dei nerazzurri della lotta al vertice. Il parziale stop contro il Monza impone invece un immediato riscatto contro il Verona.

Il match contro l’Hellas, da tempo impelagata nei bassifondi della classifica, se sulla carta sembrerebbe facile in campo è sempre tutt’altra storia. Per questo anche semplici episodi, magati palle inattive o calci di rigore possono diventare fondamentali per sbloccare il risultati e fare in modo che si possano portare a casa i tre punti. E in caso di ‘sviste’ arbitrali le polemiche sono sempre dietro l’angolo.

Isak Hien
Il calciatore dell’Hellas Verona Isak Hien protagonista di un controverso episodio nel match contro i nerazzurri (LaPresse) Newsby.it

Inter, rigore negato? La spiegazione di Marelli

Durante il primo tempo di Inter-Hellas Verona, quando si era già sul punteggio di 1-0 per la rete di Lautaro Martinez dopo soli 3′, c’è stato un controverso tocco di mano di Hien. Il difendente veronese stoppa la conclusione del nerazzurro Henrikh Mkhitaryan. L’arbitro Doveri però non ha dubbi e, nonostante le proteste e i mugugni di San Siro, non concede il rigore. Per l’arbitro infatti è semplice calcio d’angolo non reputando il tocco volontario e quindi passibile di penalty dagli undici metri.

Durante l’intervallo il moviolista di DAZN ed ex arbitro Luca Marelli ha commentato l’episodio. Marelli non ha dubbi e da fondamentalmente ragione alla decisione di Fabbri. Per il moviolista infatti non c’è volontarietà, con Hein che, a detta sua, cerca di togliere il braccio e quindi non cerca volontariamente il pallone, cosa che avrebbe fatto entrare l’episodio nell’ambito della volontarietà e quindi l’avrebbe reso passibile di calcio di rigore.

“E’ vero il braccio sinistro di Hein tocca la palla.” queste le parole di Marelli durante l’intervallo a DAZN. “Però osserviamo il movimento. Il braccio si stava accorciando verso il corpo. Dal mio punto di vista questa è una dinamica che mostra come il calciatore non abbia cercato il pallone, anzi. Per me un episodio del genere non è rigore, non si ravvisano gli estremi per concedere il tiro dagli undici metri.”