Nazionale, da chi deve ripartire l’Italia?

Ora bisognerà fare tabula rasa e ripartire da zero, puntando sui giovani che dovranno invertire l’andamento fino a qui abbastanza disastroso dei risultati azzurri

newsby Redazione21 Giugno 2022


La Nazionale di calcio italiana si deve ancora riprendere dalla delusione della mancata qualificazione alla fase finale del Mondiale 2022 che si disputerà in Qatar questo autunno. Una dura mazzata arrivata qualche mese dopo aver vinto l’Europeo itinerante contro l’Inghilterra e che aveva alzato il morale della squadra e dei tifosi. Ora bisognerà fare tabula rasa e ripartire da zero, puntando sui giovani che dovranno invertire l’andamento fino a qui abbastanza disastroso dei risultati azzurri.

Qualcosa si è visto nella prima parte di Nations League, la competizione tra nazionali voluta dalla UEFA. La giovane Italia certamente non ha incantato, ma ha dato prova di forza e solidità (tralasciando l’ultima partita persa per 5-2 contro la Germania). La sconfitta contro i tedeschi ha fatto scivolare gli Azzurri al terzo posto in classifica, ma secondo i siti di scommesse presenti su Sportytrader i ragazzi di Mancini possono tranquillamente arrivare primi e qualificarsi per le Final Four, le ultime due partite saranno decisive.

Entusiasmo e giovani sono i due fattori da cui deve ripartire l’Italia di Mancini, dando fiducia ai futuri campioni del nostro calcio. Ora tutti gli occhi sono puntati su Wilfred Gnonto, il più giovane marcatore della storia Azzurra a 18 anni, 7 mesi e 9 giorni. Classe 2003, Wilfred ha battuto il record che resisteva da ben 64 anni (a realizzarlo Bruno Nicolè a 18 anni 8 mesi e 16 giorni). L’attaccante dello Zurigo potrebbe essere il prossimo pilastro della Nazionale, ma chi sono i giocatori che lo accompagneranno verso i Mondiali 2026?

L’Italia del futuro, ecco i nomi dei giocatori

Andando ad analizzare ruolo per ruolo la situazione italiana, scopriamo come in porta la certezza è Gigio Donnarumma. Dopo aver visto dominare per anni Buffon, per il portiere del PSG è giunto il momento di confermare quanto di buono fatto a Euro2020 (miglior giocatore del torneo). Dietro di lui Cragno e Meret, ma attenzione a Vicario e Carnesecchi, che hanno disputato ottime stagioni con i rispettivi club.

In difesa la certezza è Bonucci, vero leader in campo e con il duro compito di formare il muro difensivo del domani. Con lui ci sarà Bastoni, ma le vere speranze sono Gatti e Scalvini. Sulla destra Bellanova ha sorpreso chiunque, candidandosi come diamante per la prossima sessione di mercato. Sulla sinistra, invece, Udogie conferma l’ottima stagione fatta con l’Udinese, poi ancora Pellegrini della Juventus, Parisi e Cambiaso.

A Centrocampo Verratti detta legge. Si inseriscono Tonali, Frattesi e Zaniolo. Nel reparto centrale c’è molta qualità e difficilmente vedremo uno stravolgimento. In rosa poi ci sono Barella, Lorenzo Pellegrini, Locatelli e Pessina, tutti sotto i 26 anni. Per il futuro occhi puntati su Miretti e che piace molto ad Allegri, stesso discorso anche per Fagioli che ha contribuito alla promozione in Serie A della Cremonese. Infine spazio a Salvatore Esposito, giocatore della Serie B e già nel giro della Nazionale.

In attacco la vera sorpresa è Gnonto. L’attaccante ha stupito chiunque, candidandosi per un posto fisso nello scacchiere di Mancini. Così come Scamacca. Intanto si attende il ritorno di Federico Chiesa, grande assente in questo 2022. Zerbin si è messo in ottima mostra con il Frosinone, così come Caprari, Vignato e Verde. Come ruolo di centravanti, oltre Scamacca, il ct potrà contare su Pinamonti, Piccoli e Colombo.


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