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Napoli: quasi Champions, ma come mai Gattuso non parla da tre mesi?

Gennaro Gattuso non parla con i giornalisti ormai da tre mesi: né prima né dopo le partite del Napoli. Un silenzio stampa lunghissimo, che si sta trascinando per tutto questo finale di stagione del club partenopeo, dove è ormai a un passo la qualificazione alla prossima Champions League. Se gli azzurri, infatti, dovessero battere domenica il Verona, si assicurerebbero la diffusione dell’inno della Coppa dalle grandi orecchie allo stadio Diego Armando Maradona. Ma come mai Gattuso se ne sta zitto da così tanto tempo?

Il silenzio stampa di Gattuso è cominciato a fine febbraio

Bisogna tornare indietro allo scorso 21 febbraio. Il Napoli, decimato dagli infortuni, perde 4-2 contro un’Atalanta decisamente più in palla e più in forma. Era necessario prendere provvedimenti. La società decise in quella fredda sera di Bergamo di cominciare il silenzio stampa. Da allora, nessuno della dirigenza o dello staff tecnico ha rilasciato dichiarazioni durante il campionato. Un silenzio scattato ufficialmente dal 26 febbraio (il giorno dopo l’eliminazione in Europa League) per non incorrere in sanzioni dall’Uefa. Un mutismo imposto che ha comunque portato fortuna al Napoli, visto che da allora, in 15 partite, ne ha vinte 11, pareggiate 3 e persa solamente una (contro la Juventus). La classifica è stata scalata fino al terzo posto attuale, quando mancano solo 90 minuti alla fine del campionato.

Critiche al presidente e casting degli allenatori: i motivi dell’imminente separazione

In ogni caso, come aveva raccontato la Gazzetta dello Sport, il motivo è da ricercare nel fatto che a De Laurentiis non erano piaciute le parole critiche ricevute da Gattuso nel periodo pre-silenzio stampa. Inoltre, il presidente del Napoli ha voluto evitare che il tecnico continuasse alimentando le tensioni. Anche perché, proprio in quei giorni, si stava parlando di futuro e De Laurentiis non gradì le resistenze di Gattuso sulle modalità del nuovo contratto. In tutto questo, il produttore cinematografico ha aperto al casting, che procede ancora oggi. L’addio di Gattuso pare ormai scontato e il nome di Luciano Spalletti come suo successore sulla panchina del Napoli è quello che ricorre con maggiore insistenza.

Lorenzo Grossi

Classe '89, appassionato sin da piccolo di sport e scrittura. Già da "pischello" scrivevo come collaboratore per alcune testate giornalistiche a cui ho man mano affiancato radio, agenzie di stampa, tv e quotidiani cartacei. Ora è il momento di newsby! Nel carnet anche una breve ma intensa carriera di direttore di gara di calcio a 11.

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