Morte Vialli, un ex Juve trema per la sua salute: “Robe strane mai prese”

Vialli festeggia col Chelsea
Morte Vialli, le parole dell'ex Juventus sulle sostanze assunte in passato (ANSA) newsby
newsby Sabrina Uccello17 Gennaio 2023


Dopo la scomparsa di Gianluca Vialli, un ex calciatore della Juventus sospetta che la causa di certe malattie siano state sostanze assunte in quel periodo dai giocatori.

La morte di Gianluca Vialli ha aperto una ferita dolorosa nel cuore degli appassionati di calcio e degli amanti dello sport. L’ex giocatore italiano, infatti, è stato simbolo di una generazione vincente ma anche gentiluomo con gli scarpini. La sua figura ha inciso non soltanto per lo straordinario talento di cui era dotato, ma anche per l’impatto che ha avuto con la sua personalità da leader al contempo molto emotivo ed ematico.

Il tributo più commovente l’hanno realizzato in suo onore i tifosi del Chelsea. L’amico del cuore di Roberto Mancini ed ex collaboratore del Ct proprio nell’avventura alla guida della Nazionale italiana è stato fra i primi italiani a conquistare la Premier League. Ha vestito la maglia dei Blues dal 1996 al 1999, vincendo in campo internazionale una Coppa delle Coppe e una Supercoppa europea. Del Chelsea è stato anche allenatore, alla sua primissima esperienza, da fine anni ’90 a inizio 2000.

Durante lo scorso weekend all’esterno di Stamford Bridge i tifosi si sono radunati in un corteo spontaneo per ricordare Vialli e lasciargli un fiore all’esterno dello stadio. Al suo interno invece striscioni sugli spalti e a centrocampo, prima del fischio iniziale della gara contro il Crystal Palace, si sono riuniti alcuni ex compagni di squadra per omaggiarlo. Tutti in lacrime per un dolore davvero inconsolabile.

Vialli intona l'inno d'Italia in panchina
Dino Baggio commenta la morte di Vialli e parla di sostanze assunte dai giocatori (LaPresse)
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Morte Valli, Dino Baggio: “Si risalga alle sostanze di quel periodo”

A fare onore, ancora, a Gianluca Vialli è stato anche il modo in cui ha combattuto con fierezza e dignità la malattia che l’aveva colpito. L’ex calciatore di Cremona lottava contro un tumore al pancreas dal 2017 e nonostante ciò ha cercato di godersi a pieno ogni giorno e la vittoria di Euro2020 forse è stata una piccola consolazione, o meglio una breccia di felicità. Proprio riguardo la malattia che pativa ai microfoni di ‘TV7 Triveneta’ è intervenuto l’ex calciatore di Juventus e Lazio, Dino Baggio, ricordando l’ex compagno di squadra, Vialli.

Dopo le dichiarazioni affettuose, ovvero: “Di Gianluca ho un ricordo bellissimo, un ragazzo che faceva crescere i giovani. Aveva sempre una parola carina per tutti, è andato via presto”, Dino Baggio allarma tutti aprendo a una verità circa gli integratori che si dispensavano: “Bisogna risalire a quanto si assumeva in quel periodo. C’è sempre stato il doping, robe strane mai prese però col tempo certi integratori potrebbero danneggiare. Sta succedendo a tanti giocatori questa cosa qui. Ai miei tempi potevi farlo ogni domenica. Ho il dubbio che questi integratori possano negli anni creare problemi.  C’è stato molto chiacchiericcio ai tempi della Juventus quando il medico era Agricola, nulla poi di ufficiale ma il periodo era quello”.