“Gravità inaudita”: caos nel basket, la FIP apre un’indagine

I tifosi della Virtus Bologna festeggiano lo scudetto del 2021. (LaPresse) Newsby.it
newsby Valerio Moggia4 Gennaio 2023


Basket italiano in subbuglio, dopo il messaggio violento esposto durante la sfida di vertice tra Virtus e Olimpia. Spieghiamo cosa è successo.

Serata piuttosto tesa, quella del 2 gennaio a Bologna per la sfida della Serie A di basket tra la Virtus e l’Olimpia Milano. Non tanto per ciò che si è visto in campo – dove i lombardi si sono imposti per 96-74 – ma per ciò che è avvenuto sugli spalti. “Un messaggio di una gravità inaudita. – riporta la nota della FIP – Un messaggio di violenza che non può e non deve trovare albergo nei nostri palasport, nel nostro movimento sportivo.”

Le rivalità nello sport non sono certo una novità, nel calcio tanto quanto nel basket, una delle discipline più seguite qui in Italia. Tra Virtus e Olimpia non corre esattamente buon sangue, anche perché stiamo parlando delle due società storiche per eccellenza del campionato italiano di basket. Entrambe vantano un numero di partecipazioni alla Serie A superiore a qualunque altra squadra (80 Bologna, 82 Milano) e sono anche le due più vincenti d’Italia (29 titoli Milano, 16 Bologna).

Ma lo striscione esposto dai tifosi della Virtus lunedì sera ha fatto comunque molto discutere per il suo contenuto, che ai più potrebbe però sfuggire. “Nessuna pace tra lupo e agnello”, una citazione del Libro 22 dell’Iliade (come indicato dagli stessi tifosi bolognesi), che di per sé non sembra affatto grave. Se non fosse che il riferimento, anche piuttosto colto, è a un episodio piuttosto violento del poema omerico: l’uccisione di Ettore, eroe troiano nemico degli Achei.

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Ettore Messina sulla panchina dell’Olimpia Milano. (LaPresse) Newsby.it

Basket: Virtus Olimpia, il significato discutibile dello striscione bolognese

Chi è più al di fuori dei discorsi dell’attualità del basket italiano potrebbe non cogliere al volo il riferimento né il motivo per cui la nota della FIP lo condanna così duramente. Come spiega la ‘Gazzetta dello Sport’, lo striscione dei tifosi della Virtus è in realtà rivolto all’allenatore dell’Olimpia, Ettore Messina, ex della partita e da tempo nel mirino dei fan bolognesi.

Messina è uno dei più noti e affermati allenatori al mondo, e la sua carriera è partita proprio alla Virtus Bologna. Ha infatti allenato le ‘Vu nere’ dal 1989 al 1993, e poi ancora dal 1997 al 2002, vincendo tre campionati, quattro Coppe Italia, una Coppa delle Coppe e due Coppe dei Campioni. Successivamente ha girato il mondo, lavorando con successo al CSKA Mosca, al Real Madrid, e anche come assistente ai Los Angeles Lakers e ai San Antonio Spurs.

Dal 2019 Messina è però tornato in Italia per allenare l’Olimpia Milano, con cui ha già vinto un campionato, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Con la vittoria di lunedì in casa della Virtus Bologna, la squadra milanese ha conquistato il primo posto in Serie A, eguagliando il record dei rivali: 11 vittorie e 2 sconfitte. L’Olimpia passa però davanti agli avversari storici grazie alla differenza punti migliore, data in particolare dalla propria difesa, la migliore del campionato finora.