Futuro Binotto, spunta una soluzione pazzesca: ha già preso contatti

Futuro Binotto soluzione
Futuro Binotto, spunta una soluzione pazzesca (Newsby.it)
newsby Federico Danesi2 Dicembre 2022


Futuro Binotto, spunta una soluzione pazzesca: ha già preso contatti. L’ex team principal della Ferrari è molto ambito dalla concorrenza

Tutto quello che sappiamo per certo è l’addio di Mattia Binotto, un altro passaggio epocale in Ferrari. Non è tanto per la professionalità dell’ingegnere reggiano, mai messa in dubbio da nessuno, quanto per la mancanza di alternative immediate.

Futuro Binotto soluzione
Futuro Binotto, spunta una soluzione pazzesca (Newsby.it)

Tecnicamente la sua avventura a Maranello finirà il prossimo 31 dicembre, cioè alla naturale scadenza del contratto che l’ha legato alla Casa del Cavallino. Praticamente è già terminata dopo l’annuncio dell’addio e ora molti si chiedono quale sarà il suo futuro, oltre quello del muretto che guida in pista Leclerc e Sainz.

Chi è già passato da quella situazione, come Stefano Domenicali, sa cosa significa. Oggi è CEO di Formula 1, ma ha rivestito lo stesso ruolo fino all’aprile del 2014 prima delle dimissioni. E intervistato da Sky UK traccia un parallelismo sulle due situazioni.

“Quanto arrivi secondo con la Ferrari, è comunque un risultato che non basta e spero che a Maranello possano trovare la soluzione giusta, perché hanno fatto un grande recupero rispetto a due anni fa. Abbiamo bisogno di una Ferrari competitiva e che abbia una buona squadra, per un campionato ancora più appassionante? Binottto? Voglio augurargli di restare focalizzato e di credere in se stesso”.

Futuro Binotto, spunta una soluzione pazzesca: ci sono almeno tre piste valide

Non ci sono dubbi che succederà. Come non ci sono dubbi sul fatto che il nome di Binotto da qui alle prossime settimane diventerà uno dei più gettonati sul mercato. Perché prima di diventare team principal è sempre stato un ottimo ingegnere motorista e perché conosce tutti i segreti delle Rosse in profondità.

Non sarebbe la prima volta che un uomo importante della Ferrari passa alla concorrenza, anche se solitamente devono passare almeno sei mesi se non un anno prima che inizi materialmente a lavorare. Però secondo le ultime indiscrezioni, le offerte non mancheranno.

Mattia Binotto
Mattia Binotto pronto per una nuova avventura (Newsby)

La prima è stata buttata sul piatto la Leo Turrini, giornalista profondo conoscitore di tutto quello che succede a Maranello e dintorni. Era stato lui, qualche settimana fa, il primo a parlare di aria tesissima tra Binotto e vertici aziendali e oraa Radio 24 sgancia la boimba: “So cosa sta parlando con Audi”.

Non l’unica soluzione, anche se il marchio tedesco della galassia Volskswagen, pronto ad entrare in F1 rilevando il 75% delle quote di Sauber nei prossimi tre anni è una destinazione top. Ma ci sarebbero stati anche già contati con Mercedes e con Alpine che gli avrebbe proposto il ruolo di direttore tecnico.

Futuro Binotto, la Ferrari è ancora a caccia doi un sostituto credibile: spuntano altri nomi alternativi

La Ferrari con l’addio di Binotto ha un problema in più. Perché il team principal era anche il direttore tecnico del team, ruolo che era stato accentrato tutto nella sua figura. John Elkann invece vuole che già dalla prossima stagione ci siano almeno due figure distinte, ognuna al suo posto, a magari una terza che si occupi solo di politica sportiva, oggi quanto mai fondamentale.

Molti nomi negli ultimi giorni, ma la soluzione appare ancora lontana. Anche perché secondo il portale tedesco F1-Insider il casting comprenderebbe almeno sette candidati. Alcuni in realtà sono nomi decisamente complicati, come quelli di Christian Horner (attuale team princoipal della Red Bull) e Andreas Seidl che ricopre lo stesso ruolo alla McLaren.

Poi il gettonatissimo Fréderic Vasseur dell’Alfa Romeo Sauber, ma spuntano altri personaggi. Come Monisha Kaltenborn, ex numero uno della Sauber, oggi amministratore delegato di Racing Unleashed. Ma secondo il sito “la scuderia di Maranello non sarebbe ancora pronta ad affidare il vertice del team a una donna”.

Ferrari nuovo Binotto
Ferrari, caccia al nuovo Binotto (Newsby.it)

Puntando invece sulla soluzione interna, c’è sempre Laurent Mekies che ora è direttore sportivo della Scuderia, ma era molto vicino a Binotto. E poi l’emiliano Jonathan Giacobazzi: suo padre, Antonio, era uno stretto collaboratore di Enzo Ferrari e sponsor di Gilles Villeneuve. Lui è enytrato a Maranello nel 2013 e dal gennaio 2019 è Executive Race Manager.