Ferrari, che mazzata: il rifiuto di un top manager spaventa i tifosi

Binotto Leclerc 2022
Binotto e Leclerc (Newsby.it)
newsby Vincenzo Maccarrone30 Novembre 2022


Ferrari, che mazzata: il rifiuto di un top manager spaventa i tifosi. Il team di Maranello si sta riorganizzando in vista del prossimo mondiale di Formula 1

E’ un momento storico decisivo quello che da qui alle prossime settimane segnerà il futuro prossimo della Ferrari. Con il mondiale di Formula 1 ormai archiviato, che ha visto il dominio incontrastato della Red Bull e di Max Verstappen, il team di Maranello è chiamato ad assumere decisioni di importanza strategica.

Ferrari in crisi
Binotto e Leclerc – newsby.it

Ferma restando la conferma dei due piloti sui quali si continuerà a puntare ad occhi chiusi, sia Leclerc che Sainz hanno dimostrato di avere le carte in regola per competere ad alti livelli, le decisioni di maggior spessore che i vertici della Rossa dovranno prendere nelle prossime settimane coinvolgeranno soprattutto il comparto manageriale e tecnico.

Tutto o quasi ruota intorno alla figura del team principal, l’uomo a cui sarà affidato il compito di guidare il box Ferrari garantendo risultati importanti. E in tal senso il divorzio da Mattia Binotto pare ormai definito in tutti i dettagli: è questione di ore, al massimo qualche giorno, l’annuncio ufficiale delle dimissioni del manager italo-svizzero.

Ferrari, si apre la successione a Binotto: un top manager ha detto no

Come sembra scontato l’approdo a Maranello di Frederic Vasseur, esperto manager francese ora all’Alfa Romeo, un profilo a quanto pare assai gradito da Charles Leclerc. Nel frattempo però a guidare la transizione, almeno fino all’inizio del 2023, sarà l’attuale amministratore delegato Benedetto Vigna, manager di fiducia del presidente John Elkann.

Ma quello di Vasseur, anche se è un nome di primo piano del Circus della Formula 1 soprattutto per esperienza a capacità di interagire con i piloti, non sembra sia stata la prima scelta dei vertici della Ferrari. Secondo i media olandesi il management di Maranello ha cercato di mettere a segno un colpo a effetto.

John Elkann in persona, da quanto risulta alla testata olandese racingnews365.com, avrebbe contattato in prima persona l’attuale team principal della Red Bull, Christian Horner. Il dirigente austriaco però avrebbe declinato la proposta del team di Maranello, costringendo Elkann a virare su Vasseur.

Horner rifiuta
Christian Horner – newsby.it

“Si dice che la Ferrari abbia parlato con diverse persone, anche con Christian Horner mettendo sul piatto un pacchetto che garantirebbe una pensione nel futuro più che confortevole – si legge nell’articolo a cura di Dieter Rencken – ma dato che il posto alla guida della Scuderia Ferrari rappresenta bere un calice avvelenato non sono stati raccolti dei sì dalle offerte formulate da Maranello”.

I contatti con Horner non hanno trovato conferma, nessuno però ha smentito le indiscrezioni della stampa olandese. Per quanto concerne il futuro dunque, l’arrivo di Vasseur sembra ormai certo. Esiste in realtà ancora un margine per prendere in considerazione eventuali alternative: il presidente John Elkann vuole riflettere bene prima di scegliere l’erede di Mattia Binotto.

Ferrari, Vasseur è solo un ripiego? I dubbi dei tifosi

Nelle ultime ore era circolata un’altra voce, relativa al ritorno a Maranello di Ross Brawn, il 68enne manager inglese che contribuì al grande rilancio della Ferrari nella seconda metà degli anni novanta insieme a Jean Todt, all’epoca braccio destro del presidente Luca Cordero di Montezemolo.

Ma anche questa ipotesi è stata seccamente smentita dal diretto interessato. Il futuro della Rossa a questo punto dovrebbe parlare francese, con Vasseur nuovo responsabile tecnico della scuderia di Maranello.