Ferrari, panico tra i tifosi: il messaggio scuote Maranello

Elkann riflette
John Elkann - Newsby.it
newsby Vincenzo Maccarrone7 Dicembre 2022


Ferrari, arriva la frecciata a sorpresa: panico tra i tifosi. La scuderia di Maranello è ancora in cerca di un nuovo team principal

Nuovo team principal cercasi. E’ questa la principale missione aziendale in cui i vertici della Ferrari sono impegnati da qualche settimana a questa parte. Le dimissioni, molto probabilmente volute da entrambe le parti, del manager italo-svizzero Mattia Binotto accettate in toto dal presidente John Elkann hanno aperto ufficialmente la successione per il ruolo di capo del muretto di Maranello.

Elkann riflette
John Elkann – Newsby.it

A livello mediatico la notizia dell’addio di Mattia Binotto che diventerà effettivo a partire dal mese di gennaio, ha ovviamente fatto il giro del mondo ed è da alcuni giorni uno degli argomenti più discussi all’interno del Circus della Formula 1. Del resto tutto ciò che riguarda la Ferrari coinvolge in un modo o nell’altro anche la concorrenza.

Anche perchè quello di team principal è un ruolo fondamentale, se non addirittura decisivo per le sorti di un’intera stagione. Il presidente della Rossa, John Elkann, si è preso qualche settimana di riflessione prima di scegliere il nome del sostituto di Binotto. E’ questo un momento molto delicato per  il giovane imprenditore italo-francese, già alle prese con la crisi drammatica che ha investito la Juventus.

Ferrari, la frecciata da un top manager scuote Maranello

Il presidente del gruppo Exor aveva inizialmente pensato di rimpiazzare Binotto con il 54enne ingegnere francese Frederic Vasseur, attuale team manager della Sauber Alfa Romeo, molto legato a Charles Leclerc. Un’indicazione che però non ha avuto, almeno per ora, riscontri concreti.

Bisognerà dunque attendere ancora un po’ di tempo per scoprire il nome del nuovo capo del muretto Ferrari. Questa volta non si può sbagliare, anche e soprattutto alla luce dell’esito del mondiale di Formula 1 appena concluso. Se è vero che la Red Bull ha dominato in lungo e in largo la stagione, è altrettanto indubbio che se c’è una scuderia con più chance di metterne in discussione la supremazia, quella è proprio la Ferrari.

Per questo motivo la scelta di Elkann sarà ponderata e analizzata in tutte le sfaccettature possibili. C’è però un dato che un po’ preoccupa i tifosi della Rossa ed è la preoccupante frequenza con cui Maranello rimpiazzi i propri team principal. Dall’addio di Jean Todt, avvenuto a fine 2007, sono infatti stati ben quattro i ‘capisquadra’ avvicendatisi al muretto.

Horner Ferrari
Christian Horner – Newsby.it

A farlo notare, non senza un briciolo di sarcasmo, è il team principal più richiesto e invidiato del momento, il capo del muretto Red Bull, Christian Horner. Dall’Olanda si è scritto a proposito di un suo rifiuto a una ventilata proposta della Ferrari, ipotesi che finora non ha trovato conferme nè smentite.

Il 49enne top manager della scuderia di Milton Keynes, interrogato se fosse stupito o meno dell’addio di Binotto, ha replicato con una puntura di spillo nei confronti di Maranello: “Non proprio. È ovviamente una scelta della Ferrari – aggiungendo, non senza una punta di malizia – credo che il prossimo sarà il sesto team principal di fronte al quale mi siederò da quando sono alla Red Bull”.

Ferrari, Horner saluta Binotto: “Per lui è stata dura”

Horner ha poi mostrato una certa solidarietà nei confronti di Mattia Binotto, che lascia la Ferrari dopo 28 anni di collaborazione stretta e proficua: “È ovviamente un momento difficile per lui. Mattia è un professionista serio e competente. La Ferrari aveva una grande macchina quest’anno, erano sicuramente molto competitivi”.