Dazn, ecco il rimborso automatico per i disservizi di Inter-Napoli: come e quando arriverà

. La decisione è stata presa nell’incontro di ieri, durato circa un’ora (e iniziato alle 14.30), dei vertici dell’azienda con il ministro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi

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newsby Redazione11 Gennaio 2023


Saranno rimborsati da Dazn gli utenti che hanno avuto problemi durante due delle 10 gare del 4 gennaio scorso, Inter-Napoli e Udinese-Empoli. La decisione è stata presa nell’incontro di ieri, durato circa un’ora (e iniziato alle 14.30), dei vertici dell’azienda con il ministro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. E con Giacomo Lasorella, presidente AgCom, Lorenzo Casini, numero uno della Lega di A, e l’ad Luigi De Siervo.

Telecomando
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Come funziona

Si tratta di un rimborso del 25% del canone mensile dell’abbonamento sottoscritto da ogni singolo utente. L’indennizzo avverrà attraverso l’accredito dell’importo secondo le modalità di pagamento prescelte da ciascun cliente – anche chi ha sottoscritto l’abbonamento con TimVision (e sarà Tim a comunicare loro dettagli e tempistiche) – oppure mediante il rilascio di un voucher (per chi si è abbonato tramite Google, Amazon e Apple) e partirà nei prossimi giorni per essere completato a inizio febbraio. Come accaduto già ad agosto, sarà Dazn a individuare le utenze che hanno riscontrato il disservizio. Quando, invece, il problema è più circoscritto è l’abbonato a dover fornire alla piattaforma streaming prova del problema.

Campo da calcio
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La centrale operativa in Italia

Non solo rimborsi. C’è anche un’altra novità arrivata dal vertice di ieri. Dazn modificherà l’attuale assetto organizzativo di gruppo con la creazione di un Network Operation Center (Noc) in Italia. Se non è una rivoluzione, poco ci manca perché finora il controllo era centralizzato esclusivamente nel Regno Unito. Questa nuova unità permetterà di creare ulteriori competenze a livello di mercato e di trasferire al team locale la responsabilità del monitoraggio della qualità del servizio e dell’instradamento del traffico dei clienti. Si tratta di un miglioramento per eventuali controlli.

Anche perché nell’incontro tra Dazn e il governo, la piattaforma streaming ha voluto ribadire che a causare il problema è stato un «partner globale esterno incaricato di gestire la distribuzione del traffico sui server e ha avuto una dimensione molto più circoscritta rispetto a quanto occorso la scorsa estate. Dazn ha descritto come il proprio monitoraggio abbia tempestivamente rilevato il malfunzionamento e disposto il completo ripristino del servizio», si legge nella nota dell’emittente.

“Tre obiettivi sono stati raggiunti: innanzitutto, come è giusto che fosse, l’indennizzo automatico per tutti coloro che hanno subito il disservizio, in secondo luogo lo spostamento della centrale di monitoraggio e di controllo del rischio direttamente in Italia, dalla sede madre a Londra, infine un’assicurazione che siano accelerati gli investimenti sulla tecnologia per evitare il riproporsi di questi disservizi”, il tweet del ministro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso.


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