Coronavirus: mancano mascherine negli Usa, le porta l’aereo dei Patriots

Il velivolo, in passato usato per le borse di Tom Brady e compagni, ha portato a Boston dalla Cina 1,2 milioni di mascherine indispensabili per contrastare il Coronavirus

L'aereo dei Patriots, fotografato dal Governatore del Massachusetts Charlie Baker
L'aereo dei Patriots, fotografato dal Governatore del Massachusetts Charlie Baker
newsby Marco Enzo Venturini3 Aprile 2020


Dai trionfi di Tom Brady a 1,2 milioni di mascherine N95, essenziali per contrastare la diffusione del Coronavirus. I New England Patriots si muovono e mettono a disposizione l’aereo del club (un Boeing 767) per trasportare il prezioso bagaglio alla volta degli Stati Uniti. Con decollo da una località tutt’altro che casuale: Shenzhen in Cina, una delle città da cui è partito il contagio.

Nella stiva del velivolo, la stessa che ha ospitato per anni i borsoni di Tom Brady e compagni, sono state caricate le mascherine da un nutrito gruppo di inservienti. Ognuno di loro indossava a propria volta la mascherina e una tuta integrale a coprire il resto del corpo dalla testa ai piedi durante l’operazione. Le cautele per chi lavora con materiale così importante nella battaglia contro il Coronavirus, del resto, non sono mai abbastanza.

Il tutto è stato documentato con fotografie e video diffuse anche via social dal Governatore del Massachusetts Charlie Baker e dagli stessi Patriots, che non hanno mancato di immortalare anche la fiancata dell’aereo con tanto di scritta “6 volte campioni” e l’indicazione dei Super Bowl vinti.

Una lotta contro il tempo

‘Fox Business’ ha aggiunto che l’intera operazione di carico è stata ultimata in 2 ore e 57 minuti: indispensabile infatti che l’aereo rimanesse fermo sul suolo cinese per massimo tre ore, come da precise disposizioni atte a evitare qualsiasi rischio di contagio da Coronavirus.

L’equipaggio ha invece atteso a bordo del mezzo, poi partito alla volta di Boston con arrivo al Logan International Airport avvenuto giovedì.

Coronavirus: la battaglia negli States

Anche negli Stati Uniti, dove la battaglia contro il Coronavirus si è fatta sempre più difficile nelle ultime settimane, le strutture sanitarie sono in prima linea per curare i contagiati. Ma la carenza di mascherine N95 rappresenta uno dei più grossi problemi in questa fase convulsa. Da qui la trasvolata dalla Cina, con i New England Patriots che si sono messi a disposizione per dare una mano alla loro nazione. Da veri Patriots.


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