Cosa farei se fossi Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo tra Arabia e Serie B
Cosa farei se fossi Cristiano Ronaldo (LaPresse) Newsby
newsby Simone Guadagno26 Dicembre 2022


Cristiano Ronaldo è al bivio. Due le scelte dinanzi a lui: sposare una ricca offerta dall’Arabia Saudita o scrivere la storia ancora di più.

Il futuro di Cristiano Ronaldo è tutto da scrivere. L’attaccante portoghese è alla ricerca di una squadra. Dopo l’addio improvviso al Manchester United, CR7 si è concentrato sui Mondiali in Qatar che, però, non gli hanno regalato particolari gioie. In seguito all’addio alla Premier League dopo la rottura con Erik ten Hag e lo spogliatoio dei Red Devils, però, il rischio di finire fuori dal calcio che conta è davvero concreto e reale. Nelle sue intenzioni c’è la voglia di tornare in Europa per disputare la Champions League, ma l’affare sembra essere più complicato del previsto.

Offertosi praticamente a chiunque tramite il super procuratore Jorge Mendes, Cristiano Ronaldo può percorrere due strade. La prima è rappresentata da una mostruosa offerta dell’Al-Nassr, club che milita nella Lega saudita, La società è una delle più titolate e sostenute di tutta l’Arabia Saudita e sembra fare sul serio per agguantare il cartellino della stella lusitana. Sul piatto, al momento, sembrano esserci circa 200 milioni all’anno, una cifra fuori dal normale.

Primo piano di Cristiano Ronaldo
Cosa farei se fossi Cristiano Ronaldo (LaPresse) Newsby

Cristiano Ronaldo all’Al-Nassr? C’è un’altra strada da poter percorrere

Nonostante lo stesso Ronaldo abbia bollato la notizia di un suo trasferimento in Arabia come falso, le parole dell’allenatore del club, Rudi Garcia, fanno presagire altro. L’ex tecnico della Roma, vecchia conoscenza del calcio italiano, lo attende a braccia aperte anche se notizie certe, al momento non ce ne sono. Ciò che sembra essere più veritiero, però, è la quasi assente possibilità di trasferirsi in Europa. Già in estate lo stesso calciatore ci aveva provato per tentare di disputare la Champions League, ma ha dovuto accontentarsi dell’Europa League disputata con la casacca dello United. Non c’è chance di giocare in Europa, almeno per ora.

O meglio. Se fossi Cristiano Ronaldo sarei sicuramente tentato dalla folle offerta economica dell’Arabia Saudita. Ma poiché, probabilmente, non saprei in che modo spendere tale cifra, soprattutto visto il già gonfissimo conto in banca, opterei per una scelta più romantica. Come San Francesco: rinuncerei a tali ricchezze e sposerei una causa inaspettata, in una squadra che sogna lustro e nella quale sarei davvero utile. Se fossi Cristiano Ronaldo, per Natale, regalerei ad una tifoseria di Serie B italiana oppure estera la possibilità di sognare. E il post del Frosinone Calcio di qualche settimana fa che ritraeva CR7 proprio con la loro casacca proverei a farlo diventare realtà. Perché no? Anche in una piazza minore si potrebbe sognare e fare la storia. Ancora più di quanto fatto fino ad adesso.