Caos agli Australian Open, lite in campo. L’attacco di Djokovic è netto

Djokovic furioso
Novak Djokovic è stato protagonista di una lite inattesa agli Australian Open (LaPresse) Newsby.it
newsby Filippo Partenzi19 Gennaio 2023


Continuano le emozioni e le sorprese all’Australian Open. Djokovic, oggi, è stato protagonista di un’inattesa lite in campo. Cosa è avvenuto.

Da quando è partito, non sono mancate le emozioni e le sorprese all’Australian Open. Il torneo, ad esempio, ha dovuto dire addio all’idolo di casa Nick Kyrgios costretto a ritirarsi a causa di alcuni problemi fisici. Il tennis, in particolare, sarà costretto a sottoporsi ad un’apposita operazione chirurgica e restare quindi ai box per diverse settimane. Il suo rientro, salvo sorprese, avverrà ad Indian Wells tuttavia tutto dipenderà dall’esito degli esami a cui verrà sottoposto più avanti.

Ha fatto anche scalpore la sconfitta subita martedì da Matteo Berrettini, sconfitto in 5 set da Andy Murray. Un ko doloroso, che gli ha impedito di conquistare punti preziosi per continuare a scalare la classifica e che lo ha fatto finire nel mirino di John McEnore: Il suo servizio si basa sul servizio. Il riverso è una specie di kryptonite per lui e la sua carriera. Lo vedremo competere ad alti livelli ma deve ritrovare la fiducia che penso abbia smarrito”.

Oggi, invece, a fare notizia è stato Novak Djokovic. Il serbo, ex numero 1 della classifica, è sceso in campo per affrontare Enzo Couacaud, numero 191 del ranking Atp. Un confronto sulla carta agevole, che Djokovic avrebbe dovuto vincere senza particolari patemi d’animo. Invece l’atleta, ad un certo punto dell’incontro, è letteralmente esploso entrando in conflitto addirittura con l’arbitro. Il motivo? Un tifoso ritenuto molesto presente sugli spalti.

Djokovic in campo
Novak Djokovic protagonista all’ultima edizione degli Australian Open (LaPresse) Newsby.it

Australian Open, Djokovic furioso contro un tifoso

Tante, infatti, le interruzioni subite al momento del servizio. Troppe, secondo il 9 volte vincitore dell’Australian Open. Il quale, ad un certo momento, smette di giocare e avvicinandosi all’arbitro gli chiede di fare subito qualcosa per metterlo a tacere. “È tutta la sera che mi sta provocando. Quel tipo è ubriaco marcio. È qui soltanto per provocare, dal primo punto, non per vedere una partita di tennis”.

Parole dure, a cui ne seguono altre. “Vuole solo entrare nella mia testa. L’avrai sentito almeno 10 volte, io l’ho sentito 50. Cosa vogliamo fare? Perché non chiami la sicurezza e lo fai cacciare?”. La situazione, in seguito, si è ricomposta. Djokovic, ritrovata la serenità e la calma, alla fine ha vinto come da pronostici battendo l’avversario francese con il risultato di 6-2 6-7 6-2 6-0. Quello che doveva essere un pomeriggio non troppo impegnativo, però, si è trasformato in un complesso e carico di emozioni negative. Per il torneo proseguirà, quindi. Ed il suo nome, al netto di qualche guaio di natura fisica che ne sta limitando il rendimento all’interno del rettangolo di gioco, continua ad essere uno di quelli maggiormente accreditati alla vittoria finale. La strada che conduce al trofeo, in ogni caso, è lunga.