“Vai fuori”: Novak Djokovic, la vittoria non basta. Durissima lite in campo

Djokovic esulta
Djokovic vince ad Adelaide ma si arrabbia... in italiano (LaPresse) newsby
newsby Sabrina Uccello8 Gennaio 2023


In finale all’ATP di Adelaide trionfa Novak Djokovic, ma nonostante ciò in campo si rende protagonista anche per una durissima lite… in italiano!

Novantadue titoli in carriera per il serbo Novak Djokovic. Il suo 2023 è cominciato con il trofeo dell’Atp 250 di Adelaide. Una vittoria giunta nella finale contro Sebastian Korda, durata oltre 3 ore di fila. Non c’è scampo per gli avversari nemmeno col tempo che passa. Nole in straordinaria forma è capace di imporsi dovunque e di trovare le contromisure rispetto a qualsiasi rivale.

Il dato ancora più sorprendente è che si tratta dell’ottavo torneo vinto, annullando un match point. Una curiosità che dà la dimensione della sua capacità di ribaltare una situazione. Davvero nessuna partita è mai finita con lui, fino all’ultimo ultimissimo punto.

Tuttavia tra le tante cose che si possono dire rispetto al match fra Djokovic e lo statunitense, una è abbastanza evidente: è stata una sfida nervosa. Fin dal primo momento si è giocato sul filo delle emozioni e della rabbia, rivelando un clima di tensione sicuramente degno di un torneo importante ma in parte inatteso.

Djokovic arrabbiato ad Adelaide
Atp Adelaide, Djokovic si arrabbia in italiano (LaPresse)
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Atp Adelaide, Djokovic è ancora campione ma non manca la tensione: i fatti

Sia durante il primo che il secondo set sono stati inquadrati diversi momenti di disappunto, con protagonista Novak Djokovic. In particolare c’è stato un frammento di gara durante il quale si vede Goran Ivanisevic, ex tennista e ad oggi allenatore del campione serbo, davvero arrabbiato per il comportamento del suo “alunno”, attuale numero 5 al mondo. Stessa espressione contrariata è apparsa anche sul volto del fratello di Nole, Djokovic jr, in occasione del primo set poiché c’era stata un’occasione di set point per Novak ma è finita con un 10-8 in favore dell’avversario. Soltanto dopo alcuni game del secondo set, il fratello minore è apparso più sereno, sebbene si sia allontanato. E c’è una spiegazione. La scelta non è stata voluta, bensì “obbligata”, dopo un confronto alterato con il protagonista della gara.

Le staffe si sono perse proprio alla fine del primo set, infatti. Novak Djokovic ha sorpreso tutti per il litigio con il suo staff e anche perché la scenata è avvenuta in un impeccabile italiano. Non è la sua lingua madre, ma la parla alla perfezione, così come altrettanto bene sono state udite le sue parole: “Fuori”, “Vai fuori”, “Sì sì, tu… vai fuori!”. Così si è espresso verso il suo angolo nei confronti del fratello Marko e del manager, l’italiano Edoardo Artaldi. I due hanno obbedito e rispettato la volontà del tennista. D’altronde non è la prima volta che si fa prendere dal furore e indubbiamente la vittoria ha rasserenato gli animi: era soltanto la trance agonistica.