Internet “in tilt” per Squid Game:
il provider fa causa a Netflix

SK Broadband vuole un risarcimento per le spese extra legate alla manutenzione della rete internet, necessarie per supportare i picchi di traffico dovuti al successo della serie tv

Squid Game
Foto Netflix
newsby Giulia Martensini6 Ottobre 2021


Squid Game, la serie sudcoreana targata Netflix sta riscuotendo un incredibile successo in tutto il mondo. Le 9 puntate della stagione che vedono un gruppo di adulti competere in una serie di giochi “da bambini” con l’obiettivo di vincere un premio in denaro è probabilmente il contenuto streaming più visto e discusso al momento. Disponibile da due settimane sulla piattaforma, Squid Game è divenuta in poco tempo il contenuto più fruito in decine di Paesi. “Sarà senz’altro la nostra serie non in inglese di maggior successoha detto di recente Ted Sarandos, co-amministratore delegato di Netflix. “Ci sono buone possibilità che diventi la nostra più grande serie di sempre”. Il successo, però, potrebbe avere un prezzo salato proprio nella Corea del Sud.

Squid Game, provider sudcoreano porta Netflix in tribunale

Tutti ne parlano, ma, soprattutto, tutti la guardano. Il successo della serie tv ha avuto un impatto tale da aver quasi mandato in tilt il traffico internet in Sud Corea. Questo ha spinto SK Broadband, un importante internet provider del Paese, a portare Netflix in tribunale. L’obiettivo è quello di chiedere un risarcimento per il grande lavoro (sia a livello di consumo di banda, sia a livello di manutenzione ordinaria) a cui la rete internet del Paese è sottoposta.

La mossa è arrivata dopo che un tribunale di Seul ha affermato che Netflix dovrebbe “ragionevolmente” dare qualcosa in cambio al provider di servizi Internet per l’utilizzo della rete. Diversi legislatori sudcoreani si sono espressi contro i fornitori di contenuti che non pagano per l’utilizzo della rete nonostante la generazione di traffico esplosivo. Il traffico dati di Netflix gestito da SK è aumentato di 24 volte da maggio 2018 a settembre 2021, sulla scia del successo di diverse produzioni sudcoreane, tra cui proprio “Squid Game”.

Scontro tra Netflix e SK Broadband

La popolarità della serie di successo “Squid Game” e altre offerte hanno sottolineato lo status di Netflix come il secondo generatore di traffico dati del Paese dopo YouTube. Tuttavia i due sono gli unici a non pagare le tasse di utilizzo della rete, che altri fornitori di contenuti come Amazon, Apple e Facebook stanno pagando. SK ha stimato che la commissione per l’utilizzo della rete che Netflix dovrebbe pagare fosse di circa 27,2 miliardi di won (22,9 milioni di dollari) solo nel 2020.

Netflix ha affermato che le spese di SK sono state sostenute durante l’adempimento dei suoi obblighi contrattuali nei confronti degli utenti di Internet. Inoltre, ha sottolineato che la consegna nel mondo di Internet è “gratuita come principio”.

Netflix ha poi dichiarato di aver contribuito alla creazione di circa 16.000 posti di lavoro in Corea del Sud grazie a circa 770 miliardi di won in investimenti, nonché a un effetto economico di circa 5,6 trilioni di won.
La piattaforma ha affermato che esaminerà l’affermazione di SK Broadband per trovare nuove soluzioni per il proseguo della collaborazione.

 


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