Paola Quattrini, una carriera iniziata da “bambina prodigio”

L'attrice, che si è fatta apprezzare a teatro, al cinema e in Tv, ha esordito a quattro anni nel film "Il bacio di una morta"

Paola Quattrini
newsby Ilaria Macchi16 Aprile 2021


Paola Quattrini è un’attrice completa, che ha avuto la possibilità di mettersi alla prova al cinema, in Tv e in teatro e vanta una carriera lunghissima, iniziata quando aveva solo quattro anni. Da bambina, infatti, è stata scelta per fare una piccola parte nel film “Il bacio di una morta”, diretto da Guido Brignone, tratto dal romanzo omonimo scritto da Carolina Invernizio. Chi pensava che quell’apparizione fosse isolata ha dovuto ben presto ricredersi. A soli otto anni, infatti, affianca in radio Corrado nel programma “Cavallo a dondolo”, per poi esordire due anni dopo in teatro nello spettacolo “Il potere e la gloria” di Graham Greene. La sua versatilità le ha permesso anche di mettersi alla prova in veste di doppiatrice: è sua la voce di Daphne nel cartone animato “Scooby Doo”.

Paola Quattrini: il grande amore per il teatro

Paola Quattrini è nata a Roma il 9 marzo del 1944 ed è apprezzata da un pubblico di tutte le età, non solo per i numerosi ruoli ricoperti, ma anche perché non è praticamente stata mai ferma a lungo. Tra e sue opere più famose possiamo citare “Panagulis vive” e “Di padre in figlio“, diretta da Vittorio Gassman. E’ stata poi nel cast di “La bomba”, uscito nel 1999, una delle ultime pellicole con protagonista proprio Gassman.

In teatro, invece, è riuscita a farsi apprezzare soprattutto per le commedie. Impossibile non ricordare le sue interpretazioni in “Il gufo e la gattina” e “Se devi dire una bugia dilla grossa”, ideata da Garinei e Giovannini. La chiusura dei teatri è stata proprio una delle decisioni più recenti che ha colpito maggiormente l’attrice: qui infatti lei si sente come a casa. “Il teatro è la mia vita, la mia ragione di vita, la mia vera identità. Mi ha fatto diventare quella che sono oggi e devo dire mi piaccio come persona. Sono cresciuta anche grazie al teatro, ai ruoli diversi che ho interpretato, ho ritrovato me stessa e mi ha permesso di regalare emozioni e sentire il brivido del pubblico. Un momento che adoro è quando vado sul palco prima che inizi lo spettacolo, sento il brusio della gente e intuisco da dietro il sipario come sarà la serata. Questo mi elettrizza e mi fa sentire giovane e vitale. Il teatro è per me un grande amore” – erano state le sue parole riportate da Viterbocitta.it.

Numerose sono state negli anni anche le sue apparizioni in Tv. Tra queste, “I demoni” (1972, “Puccini” (1973) e più recentemente “Una pallottola nel cuore”, fiction Rai con protagonista Gigi Proietti. A questo possiamo poi aggiungere anche il varietà “Finalmente venerdì”, condotto nel 1989 da Johnny Dorelli.

I premi ricevuti nella sua carriera

I riconoscimenti non sono mancati. Nel 1993 ha conquistato il Nastro d’Argento come Miglior Attrice non protagonista, nel 2010 è poi arrivato il Premio Gassman come Miglior Attrice. Un anno fa ha invece ricevuto il Premio Flaiano alla carriera.

Nel 2003 l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l’ha nominata Commendatore della Repubblica Italiana. Questa la motivazione: “una vita dedicata al cinema, alla televisione e al teatro“.

Amori e figli dell’attrice

Paola è stata sposata per due volte, ma è rimasta legata soprattutto a Luciano Appignani, da cui ha avuto la sua unica figlia, Selvaggia. La donna, che oggi ha 45 anni, ha deciso di seguire le orme materne e ha intrapreso la carriera di attrice. E’ nota al pubblico con il cognome della mamma.

Le due non hanno sempre avuto un rapporto facilissimo. La figlia le ha infatti rimproverato di essere stata spesso assente a causa degli impegni lavorativi, ma ora lei si sta riscattando appieno come nonna.


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