Mauro Corona da giovane, capelli neri lunghissimi e muscoli d’acciaio: impossibile riconoscerlo

Mauro Corona Carta Bianca
Mauro Corona Carta Bianca - newsby
newsby Claudia Manildo18 Gennaio 2023


L’ospite fisso di Carta Bianca, Mauro Corona, da giovane l’avete mai visto? Capelli neri lunghissimi che lo rendono irriconoscibile

Mauro Corona è nato il 9 agosto del 1950 a Baselga di Pinè in Trentino, da Domenico “Mene” Corona e Lucia “Thia” Filippin, venditori ambulanti. Adesso molto conosciuto per via della sua partecipazione fissa a Carta Bianca, ma in realtà si tratta di uno scrittore che aveva già fatto molti successi editoriali, presente in tutte le filiere dell’editoria sparse sul territorio italiano.

La sua è una letteratura che riconcilia l’umano, la vita con il tran tran quotidiano, con l’attaccamento alla natura più puro. Racconta di boschi, di colline, di tutte le specie animali. Si tratta di libri per grandi e piccoli, capaci di donare uno sguardo diverso sul mondo, cercando di riportare in ognuno quel contatto diretto con la natura ormai perso.

Mauro Corona Carta Bianca
Mauro Corona Carta Bianca – newsby

Oltre ai racconti, ai romanzi e ai saggi, Mauro Corona ha scritto anche tantissimi testi per bambini, con fiabe dei boschi e in generale con storie in cui i protagonisti sono proprio gli animali. Dopo essersi affermato come scrittore ha iniziato ad andare in tv: un personaggio ambiguo perché non si è mai conformato agli schemi; lui si presenta in tv con i suoi vestiti da montanaro e i capelli bianchi e la barba lunga, è proprio questo il suo fascino, quella nota anticonformista che incuriosisce il telespettatore. Anche perché Mauro ha mostrato una conoscenza e una sensibilità altissime ritagliandosi un ruolo anche all’interno di una trasmissione che parla di attualità.

Dopo un primo periodo a Baselga, la famiglia fa ritorno a Erto, paese d’origine. Fin da bambino Mauro, ha seguito  il nonno paterno (intagliatore) in giro per i boschi e nello stesso tempo, il padre lo portava a conoscere tutte le montagne della valle. Dal primo ha ereditato la passione per il legno, diventando uno degli scultori lignei più apprezzati d’Europa. È proprio dal padre gli deriva l’amore per la montagna. Alpinista e arrampicatore fortissimo, Mauro Corona ha aperto trecento nuovi itinerari di roccia sulle Dolomiti d’Oltre-Piave: a soli 13 anni scala il Monte Duranno. Nel 1997 inizia anche la sua carriera di scrittore.

Mauro Corona: dalla montagna alla scrittura, fino all’arrivo in tv

Mauro Corona
Mauro Corona da giovane (Instagram) – newsby

Crescendo dimostra anche una passione per la scrittura e la letteratura, dopo le medie si trasferisce con il fratello a Pordenone, dove alcuni insegnanti salesiani lo incoraggiano nello studio. Finito il collegio, frequenta l’istituto per geometri, ma dopo alcuni anni viene ritirato.Trova lavoro come manovale a Maniago e lavora nella cava di marmo del Monte Buscada. La cava chiude negli anni ’80 e lui viene assunto come scalpellino riquadratore e inizia ad avere i primi successi: una mattina un signore vedendo le sue opere decide di comprargliele tutte e successivamente gli commissiona una Via crucis per la chiesa di Sacile. Nel 1975 organizza la sua prima mostra.

Appassionato di montagna, continua la sua “professione” di arrampicatore: nel 1977 inizia ad attrezzare le falesie di Erto e Casso e in poco tempo scala tutte le montagne del Friuli, andando perfino in Groenlandia e nella Yosemite Valley in California.

Nel 1997 pubblica alcuni racconti su Il Gazzettino e da lì in poi pubblica diversi saggi, manuali, romanzi, fiabe per l’infanzia, antologie di racconti. Adesso a Carta Bianca, un talk di attualità condotto da Bianca Berlinguer, lui è un ospite fisso e molto spesso commenta attraverso monologhi profondi e riflessivi ciò che avviene nel quotidiano. Nella foto in questione Mauro era giovane, ancora con i capelli neri e molto muscoloso, un vero uomo di montagna: basti immaginare tutti i percorsi che ha aperto sulle montagne e soprattutto tutte le cime raggiunte negli anni.