Marco Giallini per la prima volta a cuore aperto: il calvario e la malattia della moglie Loredana

Marco Giallini confessione
Marco Giallini (instagram)
newsby Antonella2 Luglio 2022


Marco Giallini è uno degli attori più amati del panorama del cinema italiano. Il suo esordio è avvenuto quando era davvero giovanissimo, ma solo quando è diventato più grande ha raggiunto una fama incredibile. La sua voce profonda e la sua saggezza ha fatto breccia nei cuori delle persone nel nostro Paese.

Marco Giallini a cuore aperto: il calvario della moglie Loredana

Con il passare del tempo, Marco è stato chiamato sempre più spesso per interpretare diversi ruoli: ad oggi è un attore ricercatissimo, ma pur essendo molto versatile, oramai lo vediamo interpretare sempre lo stesso genere di ruolo proprio per il suo talento in questo.

Marco Giallini confessione
Marco Giallini (instagram)

Marco non potrebbe essere più felice di come stanno andando le cose per la sua carriera, però anche lui come ogni essere umano, ha vissuto dei momenti difficili nella sua vita. Tra i tanti, ha parlato proprio di quello che riguarda la sua amata moglie Loredana.

Loredana infatti è scomparsa nel 2011, a causa di un aneurisma celebrale. “Avevo appena finito il militare e facevo il ‘bibitaro’, portavo le bibite con il camion. Con le ragazze non ero capace, però andavo in moto e questo piaceva” ha raccontato il famoso attore, per poi iniziare a parlare proprio della sua amata Loredana. “Mi è stata dietro tre anni. Finché una sera, fuori dalla discoteca, le ho detto: ‘Allora mettiamoci insieme’. Quanto ho dovuto corteggiarla. È durata 30 anni. Eravamo legatissimi. Era mia madre, mia moglie, tutto“.

E alla fine il calvario che riguarda proprio la sua morte. “Poi un fortissimo mal di testa, ma vai a pensare… Lei e i bambini stavano per partire per il mare, sarebbero rimasti in vacanza un paio di mesi. Invece, ha chiuso gli occhi e mi si è accasciata fra le braccia mentre chiacchieravamo. Ha vissuto altri due giorni, ma senza riprendere conoscenza. Se non lo provi non lo puoi capire”.