Marco Ferradini, Teorema, età, carriera, vita privata: chi è il cantante

Il cantante ha ottenuto la popolarità per il brano uscito nel 1981, ricordato anche oggi dal pubblico più giovane

Marco Ferradini
newsby Ilaria Macchi27 Settembre 2021


Associare il nome di Marco Ferradini alla sua canzone più nota, “Teorema”, viene quasi naturale. Ancora oggi a distanza di anni adulti e non solo ricordano quel brano come espressione dell’amarezza verso l’amore, che non sempre regala emozioni positive. A conferma del successo ottenuto c’è anche la scelta fatta da Aldo, Giovanni e Giacomo, che l’hanno inserita nel loro film campione d’incassi al botteghino “Chiedimi se sono felice”. Ma ci sono anche numerosi colleghi che la ritengono tuttora quasi inarrivabile per il riscontro avuto dal pubblico.

Marco Ferradini: “Teorema” e non solo nella sua carriera

Il 1981 è stato certamente uno degli anni più importanti nella carriera di Marco Ferradini grazie all’uscita del brano che gli ha regalato la popolarità: “Teorema”. Nonostante il trascorrere del tempo, quella è una canzone che ha segnato la storia della musica italiana anche per il testo, tutt’altro che banale. “Cerca di essere un tenero amante. Ma fuori dal letto nessuna pietà”, sono parole che ricordiamo ancora adesso, ma che a molti ora fanno storcere il naso, al punto tale da ritenerle un lasciapassare a trattare male le donne.

Proprio per questo l’artista non arriverebbe più a comporla: “All’epoca in cui la composi era controcorrente – aveva detto in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ -. Se cantavi i sentimenti eri un canzonettaro. ‘Teorema’ dice una banalità che è anche una verità: le persone pi+ le tratti bene più se ne fregano. Non pensavo che avrebbe avuto un tale successo. Furono le femministe a comprenderla per prime, volevano rapporti più forti, ok l’amore, ma ogni tanto anche la guerra. Credo che oggi sarebbe pericoloso come brano, probabilmente non lo riscriverei. Ma non la rinnego, è stata la mia fortuna. È stata spesso strumentalizzata, sia dagli uomini sia dalle donne. Tutti ricordano il ‘Trattala male’ e il ‘Nessuna pietà’, ma non si soffermano sul finale che dice di lasciare aperta la porta del cuore e di evitare le strategie”.

Galvanizzato dal successo, l’artista nato a Casasco d’Intelvi il 28 luglio 1949, è poi tornato a Sanremo nel 1983 (era già stato all’Ariston nel 1978) con “Catastrofe bionda”. Anche in questa fase lui ha comunque continuato a lavorare come corista al fianco di colleghi famosi quali Patty Pravo, Ron, Umberto Tozzi e Pupo.

In molti ricordano poi i suoi album usciti a metà anni ’80, “Misteri della vita”e “Marco Ferradini” quest’ultimo si basa soprattutto su sonorità blues-rock). Nel 1990 è uscito poi “È bello avere un amico”, a cui ha fatto seguito due anni dopo “Ricomincio da Teorema”, che comprende i suoi brani più celebri.

Ma cosa fa Marco Ferradini oggi? Pur continuando ad avere una grandissima passione per la msuica, l’artista insegna anche musica presso un istituto di Muggiò, in provincia di Monza, oltre a esibirsi live con la sua band.

La sua vita privata

Il cantante ha sempre fatto trapelare pochissimo della sua vita privata nel corso degli anni. Ferradini è stato sposato con un’insegnante. Il divorzio, da quanto trapela, sarebbe arrivato, nel 1980.

Proprio “Catastrofe bionda”, il brano con cui ha partecipato a Sanremo nel 1983, sarebbe stato dedicato alla donna con cui si è sposato. Nel 1984 ha avuto una figlia, Charlotte, che ha deciso di seguire le orme paterne. Lei è una cantautrice, che ha spesso duettato anche con altri artisti.


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