Francesco Nuti, come sta l’attore toscano

Francesco Nuti, come sta l'attore toscano
Francesco Nuti, come sta l'attore toscano - Newsby.it Fb
newsby D T9 Gennaio 2023


Come sta l’attore dopo le tragiche sventure degli ultimi anni. L’artista toscano dal trascorso trapuntato di successi, ma anche di dolori, sta lottando per riappropriarsi della sua vita. Ecco come sta oggi.

La trasmissione andata in onda domenica 8 gennaio su Rai Tre, è stata dedicata a quelli che sono considerati 4 maestri della risata. Si tratta di Benigni, Verdone, Nuti e Troisi. “I magnifici 4 della risata” sono stati i protagonisti di una stagione d’oro vissuta dal mondo dello spettacolo italiano.

Francesco Nuti, come sta l'attore toscano
Francesco Nuti, come sta l’attore toscano – Newsby.it Fb

Il programma di Rai 3 ha ripercorso le tappe principali della vita artistica dei 4, attraverso sketch, filmati, interviste e testimonianze. A contribuire a questo racconto sono stati raccolti i pareri e le considerazioni di diversi personaggi. Oltre a Verdone anche Giovanni Veronesi, Marco Giusti, Anna Pavignano ed ancora altri.

Da Benigni a Nuti, passando per Verdone e Troisi

I quattro artisti che hanno inciso col bisturi il mondo del cinema italiano, tanto da sancirne un prima e un dopo, sono Roberto Benigni, Francesco Nuti, Carlo verdone e Massimo Troisi. Tutti loro sono stati segnati, in un certo qual modo, dall’esperienza del festival dell’Unità e da numerose esibizioni in teatri, tv, cabaret e parrocchie. Sta di fatto che tutti e quattro hanno cambiato radicalmente il cinema a partire dagli anni ’80. Mentre Massimo Troisi è venuto a mancare prematuramente nel 1994, e Carlo Verdone e Roberto Benigni sono ancora molto prolifici dal punto di vista professionale, Francesco Nuti sta attraversando un lungo periodo buio nella sua vita.

L’attore fiorentino è scomparso dalle scene da parecchio tempo, almeno dal 2006, quando il 67enne produttore ha avuto un gravissimo incidente domestico. Il quell’occasione una caduta dalle scale gli provocò un ematoma cranico, comportandoli un coma di 4 mesi e numerose ripercussione tra cui la perdita della capacità motorie. Ultimamente si è saputo che Nuti vive su una sedia a rotelle e ha perso l’uso della parola.

Francesco Nuti, come sta l'attore toscano
Francesco Nuti, come sta l’attore toscano – Newsby.it Fb

Le condizioni di salute di Francesco Nuti

Purtroppo la tragedia del 2006 ha totalmente stravolto la vita di Francesco Nuti. L’attore è paralizzato su una sedia a rotelle e non parla ormai più. Nonostante una lunga degenza ospedaliera al Policlinico Umberto I di Roma e poi in un centro specializzato in Versilia, le condizioni di salute dell’attore non sono migliorate più di tanto. Una volta dimesso ricompare pubblicamente nel 2010 per poi piano piano ritirarsi sempre di più. Nel 2016 il nome di Nuti torna in bocca ai cronisti per via di alcuni presunti maltrattamenti che l’uomo avrebbe subito a causa della sua situazione estremamente fragile.

Solo a seguito di una denuncia di una badante africana,si indaga sul fatto che un altro badante avrebbe seviziato Francesco Nuti. Tuttavia il giudice, nel 2017, prosciolse Iason Shavgulidze, anche per il fatto che la testimonianza del produttore non era attendibile. In quell’anno, a causa di un’altra caduta, l’attore viene portato al CTO di Firenze e poi in una clinica specializzata a Roma. Ancora oggi Francesco Nuti vive in una clinica romana in condizioni difficili, ed è affidato alle attenzioni della figlia Ginevra, sua tutrice. La 24enne assiste il padre con infaticabile cura e durante un’ospitata negli studi di Domenica In ha rilasciato a Mara Venier un aggiornamento sulla situazione del padre.

Durante la testimonianza Ginevra ha fatto sapere che con papà Francesco comunica con le espressioni del volto e lo sguardo. E lo tiene sempre aggiornato sulle manifestazione d’affetto che giungono dai fan. Francesco Nuti ha iniziato a uscire di scena ben prima dell’incidente del 2006. L’autore di “Stregati” e “Caruso Pascoski di padre polacco” cominciò ad avere problemi di salute di una certa rilevanza nella seconda metà degli anni ’90.