Emanuele Salce, età, carriera, Vittorio Gassman. vita privata: chi è

L'artista è figlio del regista Luciano, ma ha avuto modo di conoscere bene anche Vittorio Gassman, che aveva sposato la mamma

Emanuele Salce
Emanuele Salce a 'Vieni da me' - Immagine: Rai
newsby Ilaria Macchi4 Ottobre 2022


Essere un figlio d’arte non è certamente semplice proprio perché nel momento in cui si decide di seguire le orme di uno dei genitori si finisce per essere sottoposti a un inevitabile confronto. A volte, però, è la passione a prevalere e spesso i risultati si rivelano positivi. Ne sa qualcosa Emanuele Salce, figlio del celebre regista Luciano, che ha avuto modo di conoscere da vicino anche Vittorio Gassman, che è stato il marito di mamma Diletta D’Andrea, anche lei  Il suo rapporto con il “Mattatore” è stato caratterizzato da forti alti e basi, ma successivamente i due sono riusciti a chiarirsi.

Emanuele Salce: biografia del figlio di Luciano

Emanuele Timothy Salce è nato a Londra il 7 agosto 1966 dall’unione tra la scrittrice Diletta D’Andrea e Luciano Salce, regista scomparso nel 1989. Decidere di diventare attore è stato per lui quasi naturale, soprattutto dopo avere conosciuto da vicino Vittorio Gassman. L’idea di subire eventuali critiche di fronte a esempi così importanti non lo ha mai spaventato, anzi.

Nel momento in cui ha voluto intraprendere questa strada ha fatto il possibile per non trascurare alcun dettaglio e prepararsi al meglio. È infatti diplomato in Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel suo curriculum ci sono alcune esperienze dietro la macchina da presa nella realizzazione di documentari per Videosapere e il Dipartimento Scuola Educazione della Rai. Salce ha inoltre avuto modo di collaborare con colleghi importanti del calibro di Dino Risi, Ettore Scola, Pasquale Squitieri e Livia Giampalma.

Non sono inoltre mancate le esperienze da interprete nei film “Il colpo d’occhio” e “Il padre e lo straniero”, oltre che a teatro.

La sua vita privata

Nonostante siano entrambi scomparsi da tempo, l’artista resta legato a quelli che possono essere considerati i suoi padri, anche a livello artistico, Luciano Salce e Vittorio Gassman. Era stato lui stesso a raccontare il rapporto instaurato con loro: “Papà era precedentemente sposato ed era in attesa dell’annullamento della Sacra Rota, che non arrivò in tempo – aveva raccontato a Caterina Balivo, ospite di ‘Vieni da me’ -. Per questo io sono nato a Londra, che era l’unico modo per mio padre all’epoca per riconoscermi. Quando però è arrivato l’annullamento e avrebbero potuto sposarsi, mia mamma si era innamorata di un suo amico, Vittorio Gassman. Due giorni prima del matrimonio di mia mamma è poi arrivato l’annullamento”.

Tanti alti e bassi, invece, nel legame con il ‘Mattatore’: “Con Gassman ci siamo odiati, ignorati e amati – aveva raccontato in un’intervista a ‘Il Messaggero’ – Quando mia madre andò a vivere con lui, nel 1968, io avevo due anni, e sono rimasto con lui fino ai 19. Il mio rapporto con il compagno di mia mamma è stato difficile. Lui nel privato era un uomo complesso, più a suo agio sulle assi del teatro che sul pavimento di casa. Vittorio vedeva in me un rivale che gli contendeva l’amore di mia madre. In qualche modo, mi temeva, perché non concepiva che lei potesse riversare dei sentimenti forti sia su di lui sia su di me”.

Non si sa se Salce jr. sia sposato e abbia figli, da sempre è riservato e non ama parlarne.

 


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