Drupi, canzoni, età, moglie, carriera: chi è il cantante

Il cantante ha raggiunto il successo con il brano inciso nel 1974, che si è piazzato al secondo posto a "Un disco per l'estate"

Drupi
newsby Ilaria Macchi2 Maggio 2021


Drupi ha scritto pagine importanti nella storia della musica italiana e ha raggiunto il momento più importante della sua carriera negli anni ’70 e ’80. Il suo successo più importante è stato certamente “Piccola e fragile”, incisa nel 1974, uno dei singoli più venduti dell’anno, scelta nel 1989 come sigla della telenovela “Topazio” con protagonista Grecia Colmenares, trasmessa dalle reti Mediaset a lungo.

Drupi: “Piccola e fragile” e gli altri suoi successi

Drupi (all’anagrafe Giampiero Anelli) è nato il 10 agosto 1947 sotto il segno del Leone, ma pur avendo conosciuto momenti di grande successo ha sempre cercato di avere atteggiamenti lontano dal clamore, scelta che è stata apprezzata dal suo pubblico. Non a caso, ci sono state addirittura fasi in cui aveva pensato addirittura di interrompere la sua carriera, ma è stata poi la passione per la musica a prevalere.

Non è casuale la scelta di quello che è poi diventato il suo nome d’arte: “Drupi” era infatti il nome del folletto che interpretava nelle recite alla scuola materna. Inizialmente lui sembrava propenso a fare l’idraulico, lavoro che effettivamente aveva anche iniziato a fare da ragazzo, ma si è poi reso conto che la sua strada sarebbe stata un’altra.

Drupi Rai
Foto | Rai

La sua carriera è iniziata prestissimo. A 15 anni inizia a esibirsi in veste di cantante di un gruppo chiamato “Le calamite”. Successivamente si unisce a un’altra band, “I Frenetici”, con cui pubblica il suo primo 45 giri nel 1967. Non tarda ad arrivare l’occasione per mettersi in mostra in veste di solista: nel 1973 decide infatti di partecipare al Festival di Sanremo con il brano “Vado via”, che si piazza però all’ultimo posto.

L’anno che segna la sua svolta è il 1974: esce infatti “Piccola e fragile”, ritenuta ancora oggi il suo brano più famoso, che ottiene il secondo posto a “Un disco per l’estate”. Nello stesso periodo esce anche “Sereno è..”. Pochi mesi più tardi arriva la vittoria al Festivalbar con “Due”.

L’artista decide così di tornare all’Ariston nel 1976 con “Sambariò“. La popolarità è ormai arrivata: a confermarlo c’è la scelta della produzione di “Domenica In” di scegliere la sua “Paese” come sigla finale nell’edizione del 1978. Al 1982 risale una sua nuova partecipazione al Festival con “Soli”, finita terza.

Il suo repertorio, apprezzato anche all’estero, è piuttosto vasto. Impossibile non ricordare “Fammi volare”, “Era bella davvero”, “Voglio una donna” e “Maledetta musica” (scritta e composta da Giorgio Faletti).

Il rapporto speciale con Mia Martini

Drupi ha avuto un grande legame con Mia Martini, che continua a essere nel suo cuore. Non tutti lo sanno, ma la collega ha avuto un ruolo importante nella sua carriera: “Mimì, oltre a essere il mio grande amore musicale, è stata una grande amica. Lei è la persona che, involontariamente, mi ha dato il successo. Io avevo smesso di suonare perché la vita nei night non faceva più per me. Avevo cominciato a fare l’idraulico e mi piaceva. Un giorno mi ha chiamato un amico e mi ha detto che doveva presentare un pezzo a Mia Martini, che l’avrebbe portata a Sanremo. Mi chiese di presentare quel pezzo, a lei piacque, ma 15 giorni prima lei ha deciso di non andare più a Sanremo. Così hanno deciso di mandare me con ‘Vado via’. Sono arrivato ultimo. Ma poi mi sono specializzato perché sono arrivato ultimo altre cinque o sei volte”.

In realtà, quel brano si è poi rivelato un vero successo, che ha venduto milioni di copie.

Chi è Dorina Dato e la sua importanza per Drupi

Drupi è sempre stato piuttosto riservato in merito alla sua vita privata, di cui si sa davvero poco. Ormai da anni è sposato con Dorina Dato, che ha avuto un ruolo importante anche nella sua carriera. La donna, infatti, era una delle sue coriste che era presente in occasione dei suoi tour.

Drupi Dorina Dato
Foto | Rai

I due hanno realizzato insieme l’album “Fuori target”.

“Piccola e fragile” è dedicata proprio a lei: “Volevamo scrivere una canzone d’amore. Ho visto questa corista piccolina e fragile ed è nata – ha raccontato lui a Caterina Balivo -. ‘Piccola e fragile’ poi è diventata la colonna sonora di ‘Topazio’, una delle soap opera che ha avuto più successo in Italia”.


Tag: Drupi