David Crosby, la carriera e le canzoni più belle del leggendario chitarrista morto a 81 anni

È stato il fondatore di due dei gruppi molto famosi a partire dagli anni '60, i Byrds e il trio Crosby, Stills & Nash, a cui successivamente si è unito anche Neil Young

David Crosby
David Crosby | Photo by Eddie Janssens under the Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license (CC-BY-SA 4.0)
newsby Matteo Bruzzese20 Gennaio 2023


David Crosby, leggendario chitarrista e cantautore statunitense, è morto all’età di 81 anni a Seattle. Il ‘baffone’ del folk e del rock a stelle e strisce è stato il fondatore di due dei gruppi molto famosi a partire dagli anni ’60, i Byrds e il trio Crosby, Stills & Nash, a cui successivamente si è unito anche Neil Young. Nel 1971 ha pubblicato il suo primo album solista, If I Could Only Remember My Name, a cui hanno partecipato tra gli altri Joni Mitchell e Santana.

Gli esordi con i Byrds

Nato a Los Angeles il 14 agosto 1941, Crosby all’inizio degli anni ’60 ha lasciato la scuola di arte drammatica per intraprendere la carriera di musicista e inserirsi nell’ambiente del Greenwich Village, quartiere di New York che all’epoca in cui gravitavano molti musicisti emergenti, soprattutto in ambito folk. Nel 1964 si è esibito in vari club con Roger McGuinn e Gene Clark, prima con il nome di The Jet Set presto cambiato nel più famoso The Byrds. Il successo è arrivato quasi subito grazie alla cover di Mr. Tambourine Man di Bob Dylan, risuonata in chiave folk rock, arrivando alla posizione numero uno delle classifiche statunitensi. Quando Gene Clark ha abbandonato la band, Crosby si è cimentato in veste di compositore delle canzoni, ma nel 1967, a causa di attriti con la band, lascia anche lui il gruppo.

Crosby, Stills & Nash

Crosby, Stills, Nash & Young, American Dream
La copertina di American Dream di Crosby, Stills, Nash & Young | Photo by vinylmeister under the Attribution-NonCommercial 2.0 Generic (CC BY-NC 2.0)

Poco dopo l’addio ai The Byrds, Crosby ha cominciato a collaborare con Stephen Stills, ex Buffalo Springfield, a cui poi si è unito Graham Nash che aveva da poco lasciato gli Hollies. Il loro primo album, Crosby, Stills & Nash, viene pubblicato nel 1969 e ha un immediato successo commerciale in termini di vendite e passaggi radiofonici. Nello stesso anno al gruppo si è aggiunto Neil Young con il quale viene registrato l’album Déjà Vu, altro successo commerciale macchiato però dalla morte della fidanzata di Crosby, Christine Hinton, deceduta in un incidente d’auto. Da questo momento è cominciato per Crosby un lungo periodo di abuso di droghe che lo ha portato a difficili rapporti con gli altri musicisti e colleghi.

La carriera solista

Negli anni ’70 il trio è diventato un duo, Crosby & Nash, con Stills & Young che hanno seguito anche loro vie soliste e in coppia, ma nel corso degli anni il gruppo si è ricompattato più volte sia come trio che come quartetto per incidere album o esibirsi in concerto. Nel 1971 Crosby ha esordito da solista con If I Could Only Remember My Name, inizialmente poco apprezzato dalla critica ma rivalutato nel corso degli anni. Prima che arrivi il secondo album passano però 18 anni: Oh Yes I Can arriva infatti nel 1989 dopo anni difficili contraddistinti dall’abuso di droghe e dai guai giudiziari. Nel 1993 Crosby pubblica Thousand Roads ma poi passano vent’anni prima del quarto album, Croz, che segna la rinascita del cantautore, ora in una veste matura che gli viene riconosciuta da pubblico e critica. Negli anni successivi pubblica altri album e continua l’attività live, anche insieme ai vecchi compagni di viaggio Graham Nash, Stephen Stills e Neil Young.

David Crosby
David Crosby | Photo by Eddi Laumanns aka RX-Guru under the Creative Commons Attribution 3.0 Unported license (CC BY 3.0)

Le canzoni più belle

Con i Byrds Crosby ha inciso alcuni grandi successi, interpretando in chiave folk rock alcuni brani di Bob Dylan, su tutti All I Really Want to Do, Chimes of Freedom e My Back Pages, e Pete Seeger, per esempio Turn! Turn! Turn!. Sono però del periodo con il gruppo Crosby, Stills & Nash alcune delle sue canzoni più importanti, tra le quali Guinnevere, Almost Cut My Hair, Long Time Gone, Delta e, in collaborazione con Stephen Stills e Paul Kantner dei Jefferson Airplane, Wooden Ships. Del periodo solista invece sicuramente da ricordare Cowboy Movie, contenuta nel suo esordio, e Time i have, seconda traccia di Croz.

 


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