Chi è Alessia Nobile, la trans autrice de “La bambina Invisibile”: età, fidanzato

Alessia Nobile è una 43enne trans di origine pugliese, che ha deciso di raccontare la sua esperienza nel libro "La bambina invisibile": solo ora riesce a parlarne apertamente

Alessia Nobile Instagram
Foto ! Instagram
newsby Ilaria Macchi24 Marzo 2022


Scoprire di non identificarsi appieno con il proprio sesso di nascita può non essere semplice e può portare a sentirsi in conflitto con se stessi, oltre che con chi ci sta vicino. Ne sa qualcosa Alessia Nobile, 43enne transessuale di origine pugliese, che ha deciso di raccontare la sua esperienza in un libro, dal titolo “La bambina invisibile. Il titolo non è stato scelto a caso, ma rappresenta proprio la sensazione che lei ha provato in più occasioni al fianco dei suoi coetanei.

“Lo scopo è che il mio libro lo possano leggere tutti, anche i bambini della scuola elementare – sono le sue parole a ‘La Repubblica’ -. Mi ci sono voluti 40 anni per riuscire a raccontarmi”.

Chi è Alessia Nobile: la sua storia

Alessia Nobile h 43 anni ed è nata a Bari. Nel 2016 ha ottenuto la popolarità per essere stata la prima transgender in Puglia a ottenere il cambio anagrafico di sesso senza essere costretta a sottoporsi a un intervento di riassegnazione chirurgica del sesso.

Come ha rivelato lei stessa, non si è mai sentita se stessa nel suo sesso di nascita: “Avevo solo tre anni quando ho percepito, tramite segni legati al gioco e all’abbigliamento, di essere una bambina – ha detto in un’intervista a ‘Bari Today -. Ho subito accolto la mia natura. Mi è piaciuta al primo istante. D’altronde, non avrebbe arrecato danno un chiunque. Purtroppo mi sono dovuta imbattere con la società, bigotta e stereotipata, che oltre a condannare, esiliare e rimbalzare la mia anima, altro non ha saputo fare. E’ difficile ricavarsi un posto nel mondo, quando non rappresenti l’immagine comune di persona alla quale la società si rifà”.

Il libro “La bambina invisibile”

L’idea di raccontare la sua esperienza in un libro è nata sperando che quanto da lei vissuto potesse essere di aiuto a molti.

“Fin da piccola raccoglievo i miei pensieri su un diario – ha detto in un’intervista a ‘Vanity Fair -. Mia mamma però l’ha scoperto quando ero adolescente. Avevo raccontato i miei desideri, i miei primi rapporti intimi, lei lo lesse e lo strappò. Adesso finalmente quella bambina invisibile è riuscita a farsi spazio”.

Alessia ha raccontato qual è stato il momento in cui ha avuto le idee chiare su di lei: “Avevo tre anni, ero costretta a stare con i maschietti, ma mi sentivo una femminuccia. Quando frequentavo il primo anno di scuola materna volevo il grembiule rosa, ma mia mamma mi diceva che non era possibile. A scuola al bagno non sono mai andata: io volevo fare la pipì seduta”.


Tag: Alessia Nobile