Amanda Knox rompe il silenzio: le gravissime conseguenze dell’ingiusta detenzione

Amanda Knox_Ansa_Newsby
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newsby Angela Marrelli18 Gennaio 2023


Amanda Knox condivide sul suo profilo Instagram, che ha un seguito di oltre 100 mila follower, uno sfogo sull’ingiustizia e sugli anni perduti trascorsi in carcere.

La studentessa americana dal viso acqua e sapone ritorna a far parlare di sé per un commento che unisce l’ingiusta detenzione all’ infertilità delle donne.

Amanda Knox_Ansa_Newsby
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L’omicidio di Meredith Kercher

Quindici anni fa una studentessa inglese di 22 anni, di nome Meredith Kercher, venne uccisa con una coltellata alla gola nell’appartamento in cui viveva, a Perugia. Si trovava in Italia per l’Erarmus.

Questa pagina di cronaca nera, è rimasta impressa nella memoria di molti, non solo per il fatto in sé cruento, ma anche per l’intreccio di cui era costituito, ancora oggi ricco di zone d’ ombra. Oltre a Meredith, riecheggiano i nomi di Rudy Guede, l’unica persona che è stata condannata per il delitto, la studentessa americana Amanda Knox e il suo fidanzato di allora, Raffaele Sollecito.

Il cadavere di Meredith venne trovato il giorno dopo in camera da letto, coperto da un piumino. La Knox, condannata dapprima per omicidio di primo grado, fu definitivamente assolta dopo quattro anni di carcere. Sono proprio quegli anni vissuti in una cella, senza colpa, che Amanda non riesce a mandare giù. Diventano spesso l’argomento di molti suoi post.

Amanda Konox oggi

Oggi quell’ex studentessa ha 35 anni è mamma di una bambina di poco più di un anno, Eureka Muse, e vive con lei e suo marito Chris Robinson, sull’isola di Vashon, nello Stato di Washington. Con la sua dolce metà produce podcast (Labyrinths) e si batte contro gli errori giudiziari, aiutando chi ne è stato vittima. 

La maternità per l’ex studentessa è arrivata dopo un difficile periodo in cui sopraggiunse un aborto spontaneo. Lei stessa, attraverso un’intervista pubblicata sulla rivista Oprah, ha raccontato tempo fa, tutti i suoi timori di non poter mai diventare madre, nel caso in cui quella condanna le fosse stata confermata.

Amanda Knox_Ansa_Newsby
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L’ingiusta detenzione e la conseguenza sull’ infertilità

Amanda Knox ha fatto sapere che all’epoca dei tragici fatti che la riguardano, calcolò di poter ritornare liberà nella società all’età di 46 anni: un’età molto difficile per rimanere incinta e pertanto ciò, avrebbe significato per lei una seconda condanna a vita, ossia quella di non aver avuto la possibilità di esaudire il suo più grande desiderio, diventare una madre.” Non sarebbe stata solo la mia libertà ad essermi rubata, ma anche la maternità. Non piansi. Ma immaginai tutti i modi in cui avrei potuto uccidermi in quella cella”.

In queste ultime ore Amanda Knox riporta all’attenzione questo argomento con un post su Instagram. “Uno dei tanti effetti duraturi dell’errata condanna è l’infertilità.” Esordisce, allegando uno screenshot che denuncia l’ingiusta detenzione delle donne. “Molte persone condannate ingiustamente perdono i loro anni fertili a causa di un’ingiusta detenzione. È forse la perdita più crudele che le persone condannate ingiustamente devono superare. Ho discusso questo problema in modo approfondito nel podcast.”

Amanda Knox_post Instagram_Newsby
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Il trauma

La tragica morte di Meredith rimane un capitolo nero della sua vita e Amanda Knox ancora oggi sostiene che la ragazza sia stata violentata e uccisa da un ladro, ma punta il dito contro Rudy Guede perché continua ad accusare degli innocenti.

Quel periodo però è ormai lontano e come ha confidato recentemente a Oggi, è molto grata di essere viva e di essere stata scagionata, ma ammette di essere amareggiata perché il trauma rimarrà per sempre, come lo stigma che le rimarrà addosso, quello della “ragazza che è stata accusata di omicidio”.