A rischio La vita in diretta: cosa sta succedendo

Alberto Matano a La Vita in Diretta. Fonte: Web
Newsby Angela Marrelli 17 Novembre 2022

In questo periodo non c’è affatto una buona aria, tra i corridoi degli studi Rai di Roma e si annunciano due giornate di sciopero per domani 17 novembre e dopodomani 18 novembre che potrebbero fa saltare alcuni dei programmi di punta del daytime, a cominciare da La Vita in diretta di Alberto Matano.

Ci sono alcuni malumori all’interno della Rai che starebbero portando ad alcuni cambiamenti, seppur provvisori, del palinsesto, che sicuramente non faranno piacere agli affezionatissimi telespettatori dei programmi del servizio pubblico.

Alberto Matano
Alberto Matano a La Vita in Diretta. Fonte: Web

A rischio molti programmi

Secondo quanto si apprende da TV Blog, sono previste nelle giornate di giovedì 17 novembre e 18 novembre, uno sciopero che inevitabilmente manderebbe in tilt la programmazione, con la sospensione della messa in onda di diverse trasmissioni, nello specifico quelle prodotte a Roma, come è già accaduto il 26 settembre scorso, quando c’erano le elezioni e quando per questo motivo i programmi non hanno potuto commentare gli esiti delle votazioni.

Blogo ha lanciato la notizia, dichirando che una cosa simile, potrebbe succedere nuovamente e in questo caso a pagare il prezzo più alto saranno Oggi è un altro giorno e La Vita in diretta, che come è noto vanno in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dagli studi di via Teulada nella capitale. Ma non sono solo essi ad abbassare le serrande per protesta. Ci sono anche altre sedi di noti programmi che potrebbero far cancellare la loro messa in onda

Si tratta di I Fatti Vostri e delle altre trasmissioni che si svolgono in altre sedi di Roma come Saxa Rubra, in cui si fanno le riprese di Unomattina e Storie Italiane. Sempre da Saxa Rubra vanno in onda, e per questo motivo potrebbero saltare, i programmi della mattina del terzo canale come Agorà ed Elisir. Insomma, non c’è da stare allegri se si pensa che nel settembre scorso gli scioperi hanno portato allo stop del programma di Pierluigi Diaco, Bella Mà. Per non parlare che proprio nelle sedi di Roma vengono prodotti i telegiornali, quindi anche l’informazione rischia di non essere trasmetta.

Pierluigi Diaco a Bella Mà
Pierluigi Diaco a Bella Mà. Fonte: Web

I motivi degli scioperi nelle sedi Rai

A questo punto tutti si chiedono perché sta succedendo? Quali sono i motivi che spingono la Commissione Garanzia Sciopero, ossia la Snap a proclamare questa due giorni di sciopero? Lo riporta nel dettaglio sempre Blogo dove si legge che il “decadimento della qualità del lavoro nel CPTV di Roma minata ed erosa continuamente soprattutto da agenti esterni” Sul sito specializzato di televisione vengono elencati le cause del malcontento che ha portato a questo polverone, non privo di conseguenze.

  • clima di tensione vissuto dal dipendente nello svolgimento delle attività produttive dovuta alla cronica carenza di organico;
  • fallimento della formazione professionale dei nuovi assunti, alcuni dei quali addirittura si dimettono e lasciano la Rai.
  • formazione ridotta a mera formalità burocratica senza alcun tipo di attenzione alle inclinazioni professionali dei giovani e volta unicamente ad arginare la cronica carenza di organico;
  • mancato riconoscimento del merito e della crescita professionale, relegato ormai alla simpatia e alla benevolenza dei singoli uffici o ancor peggio alla lottizzazione sindacale, arrecando danno al patrimonio professionale dell’azienda e una grave distorsione del metodo meritocratico;
  • stravolgimento dei modelli produttivi e delle figure professionali ad uso e consumo degli uffici con conseguente confusione di ruoli livelli e responsabilità;
  • aberrante gestione delle risorse umane che nega diritti e propina vessazioni;
  • reiterata violazione degli istituti contrattuali che mirano unicamente a penalizzare economicamente il lavoratore;
  • certa e incontrovertibile responsabilità della catena decisionale aziendale in ogni ordine e grado incapace e inadeguata ad assolvere il proprio compito specie in questi ultimi anni.
Studi Rai a Roma
Studi Rai a Roma. Fonte: Web

La Vita in diretta rischia lo stop

Alberto Matano dunque è tra quei conduttori che potrebbero essere costretti ad incrociare le braccia domani e dopo domani. La Vita in diretta, contenitore pomeridiano del primo canale di successo, farà sicuramente sentire la sua mancanza ai suoi milioni di telespettatori.

Il celebre e longevo rotocalco italiano, si occupa quotidianamente dei fatti di cronaca e di politica che riguardano il nostro Paese con approfondimenti e interviste. Il giornalista calabrese, ex mezzobusto del TG1, da quando è approdato nel programma, si è fatto conoscere dal grande pubblico facendo breccia nel suo cuore, diventando in breve tempo uno dei volti più amati della Rai. La scorsa estate è convolato a nozze con il suo compagno Riccardo Mannino con una cerimonia bellissima in compagnia degli affetti e dei suoi amici più cari, tra questi molti colleghi, come Mara Venier.

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