La Terra fu colpita da un oggetto alieno: la prova top secret dell’esercito Usa

Il Comando spaziale americano conferma che nel 2014 il nostro pianeta fu raggiunto da un piccolo asteroide alieno, proveniente da un altro sistema stellare

Oggetto alieno Terra
Foto Pixabay | AlexAntropov86
newsby Alessandro Boldrini15 Aprile 2022


Esiste la prova che, otto anni fa, un oggetto alieno ha colpito la Terra. La notizia è però emersa solo in questi giorni perché i dettagli di quell’evento sono rimasti fino ad oggi coperti da segreto militare. Ora, però, gli scienziati sono riusciti ad accedere a quei dati e a confermare la scoperta.

Inizialmente, infatti, due ricercatori del Dipartimento di Astrofisica dell’Università di Harvard – Amir Siraj e Avi Loeb – avevano soltanto potuto ipotizzare che quell’oggetto provenisse da un altro sistema stellare e fosse dunque di natura extraterrestre. Finora, però, la comunità scientifica non ha confermato le rivelazioni sostenendo che i dati a supporto di questa tesi non fossero sufficienti. Proprio perché coperti da segreto militare. Fino al mese scorso, quando il Comando spaziale statunitense ha inviato una nota agli scienziati della Nasa contenente alcune importanti rivelazioni: vediamo quali.

Nel 2014 un asteroide alieno si è infranto contro l’atmosfera terrestre: ecco cosa sappiamo

Per capire l’importanza di questa scoperta bisogna però fare un passo indietro di otto anni. Precisamente all’8 gennaio 2014, quando nel cuore dell’Oceano Pacifico, nei cieli sopra l’Isola di Manus, a Nord della Papua Nuova Guinea, un piccolo asteroide si è infranto alla velocità di 210 km orari contro l’atmosfera terrestre creando una spettacolare palla di fuoco.

Nasa
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Quello, come sappiamo oggi, fu dunque il primo impatto di un oggetto alieno contro il nostro pianeta mai documentato. Siraj e Loeb lo intuirono già nel 2017 studiando la particolare traiettoria della meteora tramite l’analisi delle informazioni contenute nei database del Cneos, il Center for Near Earth Object Studies della Nasa. Ovvero il centro specializzato che calcola le orbite di asteroidi e comete e la loro probabilità di colpire la Terra.

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E l’intuizione fu corretta. Perché i dati satellitari “sono sufficientemente accurati per indicare una traiettoria interstellare”, si legge nella nota del Comando spaziale del mese scorso. La conferma arriva dagli scienziati della Nasa che hanno avuto accesso alle informazioni complete nell’archivio del Cneos sull’oggetto alieno che ha sorvolato l’Isola di Manus, ora desecretate dal Pentagono.

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Una buona notizia anche per Siraj e Loeb, che sperano dunque di poter pubblicare su una rivista scientifica lo studio che nel 2019 non fu accettato per carenza di verifiche. Inoltre, i due scienziati si stanno informando per cercare sul fondale marino eventuali frammenti dell’asteroide per tentarne il (difficile) recupero.