Trovato un granchio di 5 mm nell’ambra: è di 100 mln di anni fa

L’esistenza del fossile, il più antico tra quelli simili trovati finora, potrebbe dimostrare che in passato che in passato i granchi dell’infraordine Brachyura erano presenti anche negli habitat non marini

Granchio intrappolato nell'ambra
Granchio intrappolato nell'ambra (credit to Science Advances)
newsby Alessandro Bolzani21 Ottobre 2021


Cento milioni di anni fa, un minuscolo granchio (di appena 5 mm) è rimasto intrappolato in un pezzo d’ambra. È la storia raccontata dal fossile analizzato dal ricercatore di Hardvard Javier Luque, le cui caratteristiche sono state descritte sulle pagine della rivista Science Advances. La scoperta è importante per molteplici ragioni. In primo luogo, i ricercatori si sono trovati tra le mani il più antico tra i granchi dall’aspetto moderno trovati finora, nonché il primo a essere vissuto nell’era dei dinosauri. Il fossile, inoltre, potrebbe dimostrare che in passato i granchi dell’infraordine Brachyura erano presenti anche negli habitat non marini. L’ambra in cui era imprigionato l’animale, infatti, è stata trovata in una giungla del Sud-est asiatico.

L’importanza della scoperta

Secondo i ricercatori, il granchio è rimasto intrappolato nell’ambra in un habitat salmastro o di acqua dolce. Nei pressi, dunque, di un ambiente costiero o di un fiume. L’evento risalirebbe a 100 milioni di fa, dimostrando che i granchi non marini erano presenti sulla Terra prima di quanto ipotizzato dagli esperti. Stime precedenti, infatti, collocavano la comparsa di questi animali sul pianeta tra 75 e 50 milioni di anni fa. Lo studio pubblicato su Science Advances ha quindi il potenziale per riscrivere parte della storia evolutiva e genetica dei granchi.

Luque ritiene che i granchi “di terra” si sarebbero separati da quelli marini circa 125 milioni di anni fa. Questo dato potrebbe aiutare a fare ulteriori luce sull’evento noto come “rivoluzione dei granchi del Cretaceo”, durante il quale questi animali iniziarono a diversificarsi in tutto il mondo, acquisendo dimensioni e caratteristiche morfologiche più vicine a quelle attuali.

Le caratteristiche del piccolo granchio

I ricercatori hanno classificato il piccolo granchio imprigionato nell’ambra come Cretapsara athanata. Si tratta di una denominazione che contiene al suo interno riferimenti al Cretaceo, ad Apsaras, uno spirito delle nubi e delle acque nelle mitologie indù e buddista, e ad “athanatos”, la parola che i greci usavano per riferirsi all’immortalità. Tra i granchi fossili trovati finora, questo è considerato il più completo. Ciò ha permesso agli esperti di utilizzare delle nuove tecniche di scansione micro-TC per rilevare diversi dettagli, tra cui quelli delle antenne, delle zampe e dell’apparato boccale.


Tag: Granchio