Cop26, Boris Johnson al centro delle polemiche per il volo a bordo di un jet

Ma il premier britannico non è il primo a finire nel mirino delle polemiche: soltanto Biden ha generato circa 100 tonnellate di CO2 per arrivare a Glasgow

Boris Johnson bufera per i partygate
Boris Johnson bufera per i partygate
newsby Linda Pedraglio4 Novembre 2021


A pochi giorni dal vertice sul clima di Glasgow, Boris Johnson è finito al centro delle polemiche per la sua “sconcertante ipocrisia”. Al termine della Cop26, il primo ministro è infatti tornato a Londra a bordo di un jet privato, per andare a cena in un esclusivo club privato di soli uomini, nel West End di Londra. Lo stesso percorso può essere fatto in sole quattro ore e mezza di tempo in treno.  Ma il premier britannico non è il primo a finire nel mirino delle polemiche. Soltanto il presidente Joe Biden ha generato circa 100 tonnellate di CO2 per essere presente alla conferenza, grazie a una flotta di quattro aerei, l’elicottero Marine One e un corteo di auto tra cui, “The Beast” e numerosi SUV.

Quanti aerei sono atterrati in Scozia per la Cop26

Complessivamente, sono circa 400 i voli atterrati in Scozia, in vista dell’atteso vertice sul clima, come testimonia un video diventato virale. FlightRadar24, che tiene traccia dei voli, ha esaminato il numero di voli non commerciali negli aeroporti di Glasgow, Prestwick ed Edimburgo dal 27 ottobre, esclusi i viaggi cargo, regolari o locali. Secondo le sue stime, sono atterrati circa 182 voli di questo tipo, esclusi alcuni voli charter nazionali, come l’aereo del presidente Biden, l’Air Force One. Sono stati  76 i voli che hanno coinvolto jet privati o voli VIP, in arrivo a Glasgow e dintorni, nei quattro giorni precedenti al 1 novembre. Diversi jet privati ​​hanno volato dall’aeroporto di Glasgow, a Paisley, dove hanno lasciato i passeggeri, all’aeroporto di Glasgow Prestwick, nell’Ayrshire, dove hanno parcheggiato,  per una distanza di circa 41 km.

Quanto inquinano i jet privati dei leader mondiali

Ma quanto sono dannosi i jet privati per l’ambiente? I voli producono gas serra, principalmente anidride carbonica (CO2), dalla combustione di carburante. È noto che le emissioni per chilometro percorso da un aereo sono significativamente peggiori di qualsiasi altra forma di trasporto. Ma questo varia considerevolmente a seconda delle dimensioni, dei livelli di occupazione e dell’efficienza. I jet privati ​​generalmente producono emissioni significativamente maggiori per passeggero rispetto ai voli commerciali. Esistono molti modelli diversi di jet privato, ma il Cessna Citation XLS,  uno dei più popolari, consuma in media 189 galloni (857 litri) di carburante all’ora.

Volo Roma-Glasgow, la simulazione delle emissioni CO2

Secondo un calcolo della BBC, se dovessimo volare da Roma a Glasgow su un jet privato, il viaggio richiederebbe circa due ore e 45 minuti, quindi 2.356 litri di carburante. Pertanto questo volo produrrebbe 5,9 tonnellate di CO2, stando ai dati del Dipartimento per le imprese, l’energia e la strategia industriale (BEIS). Se i leader mondiali avessero deciso di prendere un volo commerciale da Roma a Glasgow, le loro emissioni sarebbero state di un quarto di tonnellata ciascuno. Infatti, anche se un volo commerciale consuma più carburante all’ora, è in grado di trasportare molti più passeggeri di un jet privato e quindi produce meno emissioni per persona.

 

 


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