Tumore al pancreas, che cos’è? Come si cura? È possibile prevenirlo?

La malattia si manifesta quando alcune cellule si moltiplicano senza più controllo. Nella maggior parte dei casi si tratta delle cellule dei dotti pancreatici

Rappresentazione del pancreas
Foto | WikiCommons (Pubblico dominio)
newsby Alessandro Bolzani1 Giugno 2022


Il tumore al pancreas è una neoplasia tanto aggressiva quanto diffusa. In Italia vengono rilevati circa 14mila nuovi casi ogni anno. A livello mondiale, nel 2020 si sono verificati quasi 500mila nuovi casi e sono stati registrati circa 466mila decessi. La malattia si manifesta quando alcune cellule si moltiplicano senza più controllo. Nella maggior parte dei casi si tratta delle cellule dei dotti pancreatici, i “canali” che trasportano gli enzimi della digestione. Più raramente si verificano dei tumori neuroendocrini, che hanno origine dalle cellule delle isole di Langerhans.

Quali sono i fattori di rischio del tumore al pancreas?

Il fumo è uno dei principali fattori di rischio del tumore al pancreas. Per i tabagisti il rischio di sviluppare la neoplasia è circa triplo rispetto a quello corso dai non fumatori. In passato gli uomini tendevano a fumare più delle donne ed avevano quindi delle probabilità maggiori di andare incontro al tumore al pancreas. Oggi le fumatrici sono molto più numerose ed è per questo motivo che nelle donne con più di 70 anni il carcinoma pancreatico è tra i cinque tumori più frequenti.

Anche l’età è un parametro da non sottovalutare. Nella maggior parte dei casi il tumore al pancreas si manifesta nelle persone di età compresa tra i 50 e gli 80 anni. La neoplasia è molto meno frequente nelle persone con meno di 40 anni. Altri fattori di rischio sono il diabete di tipo 2 e alcune malattie genetiche rare, tra cui la sindrome di Hippel-Lindau. La comunità scientifica sospetta che anche un consumo eccessivo di alcol e caffè potrebbe aumentare il rischio di tumore al pancreas. Anche chi è spesso esposto ai solventi di uso industriale e agricolo e ai derivati della lavorazione del petrolio ha maggiori probabilità di sviluppare la neoplasia.

Anche l’obesità è un fattore di rischio da non sottovalutare, soprattutto quando il grasso è stratificato sull’addome e quando sono presenti intolleranza al glucosio, insulino-resistenza e diabete. Inoltre, anche la presenza in famiglia di casi di tumore del pancreas, della mammella o del colon incide sulla probabilità di sviluppare la neoplasia. Anche il ruolo svolto dalla dieta non deve essere sottovalutato. È stato individuato un possibile collegamento tra un’alimentazione ricca di grassi e proteine animali e lo sviluppo del tumore al pancreas.

La prevenzione

Per prevenire il tumore al pancreas è bene seguire un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura. Bisogna anche ridurre al minimo il consumo di alcool ed evitare di fumare. Chi ha dei familiari che hanno contratto la neoplasia deve sottoporsi periodicamente a dei controlli sulla funzionalità del pancreas, del fegato e dell’intestino, soprattutto una volta superati i cinquant’anni d’età.

Il trattamento

In alcuni casi i medici riescono a individuare il tumore al pancreas quando è ancora localizzato e possono procedere con l’asportazione chirurgica. Si tratta di un intervento piuttosto complesso e che varia in base alla posizione della neoplasia. Nel caso dei tumori della testa del pancreas si procede con una duodenocefalopancreasectomia, operazione che consiste nell’asportazione della testa pancreatica, del duodeno, dell’ultima parte dello stomaco e della via biliare. Se la neoplasia è situata sul corpo o sulla coda del pancreas, queste porzioni dell’organo vengono asportate assieme alla milza. Questi interventi hanno un tasso di mortalità del 10% e sono possibili solo in un numero limitato di casi. A volte l’operazione chirurgica non è sufficiente da sola e deve essere seguita dalla chemioterapia. Quest’ultima, assieme alla radioterapia, rappresenta l’unica strada percorribile per i pazienti che non possono sottoporsi all’intervento.

La ricerca sta facendo dei passi avanti nel trattamento del tumore al pancreas. Nel corso degli anni, per esempio, sono stati messi a punto alcuni farmaci a bersaglio molecolare impiegati nel trattamento di alcuni sottotipi della neoplasia. Tra questi è possibile elencare gli inibitori della tirosin chinasi. Inoltre, sono in corso alcune sperimentazioni con farmaci capaci di potenziare l’azione del sistema immunitario contro il tumore al pancreas.


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